C’è un aspetto della malattia di cui nessuno parla mai. Tracy Pollan, moglie dell’attore Michael J. Fox, ha raccontato come il Parkinson del marito abbia cambiato i loro quattro figli in un modo inaspettato. E le sue parole meritano di essere ascoltate.
La rivelazione durante il gala per la ricerca
Tracy ne ha parlato sabato sera al gala “A Funny Thing Happened on the Way to Cure Parkinson’s”, l’evento annuale della fondazione di Michael J. Fox che raccoglie fondi per la ricerca sul Parkinson. Parlando con Page Six, l’attrice ha spiegato che i suoi figli hanno imparato a essere più empatici proprio per la battaglia quotidiana del padre contro questa malattia.
“Quando cresci con un genitore che ha problemi di salute, sviluppi naturalmente più empatia e diventi protettivo. I miei figli sono sempre stati così”, ha raccontato Tracy. Ha anche chiarito una cosa: non pensa che siano diventati “persone migliori” per colpa della diagnosi, ma è convinta che abbiano sviluppato una sensibilità maggiore verso gli altri.
La famiglia Fox-Pollan
Tracy e Michael si sono sposati nel 1988 e hanno quattro figli: Sam di 36 anni, le gemelle Aquinnah e Schuyler di 30 anni, e la più piccola Esmé di 24 anni. Una famiglia che ha dovuto affrontare insieme le difficoltà di una malattia che non dà tregua.
Michael J. Fox, la star di “Ritorno al futuro”, ha iniziato a sentire i primi sintomi del Parkinson giovanile nel 1991, quando aveva appena 30 anni. La diagnosi è arrivata poco dopo, ma l’attore ha aspettato fino al 1998 per parlarne pubblicamente. Da allora è diventato uno dei più importanti sostenitori della ricerca su questa malattia.
La fondazione e l’impegno per trovare una cura
La Michael J. Fox Foundation ha raccolto più di 100 milioni di dollari investiti nella ricerca. Il gala di sabato sera festeggiava il 25esimo anniversario dell’evento, che ogni anno ospita musicisti, comici e naturalmente tutta la famiglia e gli amici di Fox.
Quest’anno hanno partecipato Jackson Browne come ospite musicale, Denis Leary come presentatore, e Jon Stewart, Colin Quinn e Nikki Glaser hanno fatto degli spettacoli di stand-up comedy. Un mix perfetto tra spettacolo e beneficenza.
Non è sempre facile restare positivi
Tracy, 65 anni, non nasconde che a volte è dura. L’anno scorso aveva ammesso che restare ottimisti mentre Michael continua a lottare contro questo disturbo neurologico progressivo può essere complicato. Il Parkinson è una malattia che peggiora con il tempo, e questo rende ogni giorno più difficile del precedente.
Ma nonostante tutto, la famiglia resta compatta. Tracy ha descritto il gala come un momento speciale: “È come tornare a casa. Ci sono i migliori artisti, i comici, gli ospiti musicali, e poi siamo circondati dalla nostra famiglia, dai nostri amici, dai nostri sostenitori. Tutta questa sala è come un grande abbraccio”.
Il vero lascito di Michael J. Fox
Quello che Tracy ha raccontato va oltre la storia di una malattia o di una famiglia in difficoltà. È la dimostrazione di come le prove della vita possano formare le persone in modo positivo, soprattutto i ragazzi.
I quattro figli di Michael e Tracy sono cresciuti guardando il padre combattere ogni singolo giorno. Hanno visto cosa vuol dire essere forti, cosa significa non mollare mai, e hanno imparato a guardare le persone con più gentilezza. Non perché qualcuno gliel’ha imposto, ma perché è venuto spontaneo.
Forse questo è il regalo più grande che Michael J. Fox sta facendo al mondo: non solo i milioni raccolti per la ricerca, non solo l’attenzione che ha portato sulla malattia, ma anche quattro ragazzi che hanno imparato a essere più sensibili verso chi soffre.
La storia di questa famiglia ci ricorda che anche nelle situazioni più difficili si può trovare qualcosa di buono. I figli di Michael e Tracy non hanno scelto di crescere con un padre malato, ma hanno scelto di trasformare quella esperienza in un modo per diventare persone migliori.
Tu cosa ne dici? Pensi che le difficoltà in famiglia possano davvero insegnare ai ragazzi a essere più sensibili? Hai vissuto situazioni simili? Raccontamelo nei commenti!


