Vi ricordate il piccolo Carl Grimes di The Walking Dead, il figlio di Rick che abbiamo visto crescere durante le prime stagioni della serie? Oggi Chandler Riggs ha 27 anni e, a quanto pare, non ha ancora perso la passione per gli horror. Anzi, ha deciso di mettersi alla prova con un progetto piuttosto ambizioso: realizzare personalmente un cortometraggio tratto da Resident Evil 7, uno dei videogiochi più spaventosi della celebre saga Capcom.
Il risultato si chiama Biohazard, dura circa 19 minuti ed è disponibile gratuitamente su YouTube dal 14 ottobre 2026. Qui sotto il link per vederlo:
Ma c’è un dettaglio che rende questo progetto particolarmente interessante. Chandler Riggs non si è limitato a interpretare il protagonista: ha scritto, diretto e montato personalmente il cortometraggio.
Una bella dimostrazione di quanto l’attore voglia mettersi alla prova anche dietro la telecamera, dopo essere diventato famoso da giovanissimo grazie alla serie televisiva sugli zombie.
Per chi non conoscesse il videogioco, Resident Evil 7: Biohazard è uscito nel 2017 e ha rappresentato una svolta importante per il franchise. Dopo alcuni capitoli sempre più orientati verso l’azione, Capcom ha deciso di riportare la paura al centro dell’esperienza, introducendo una visuale in prima persona.
Il giocatore interpreta Ethan Winters, un uomo che raggiunge una proprietà isolata in Louisiana per cercare la moglie scomparsa, Mia.
Ad attenderlo trova però la terrificante famiglia Baker, composta da personaggi apparentemente impossibili da uccidere e responsabili di alcune delle sequenze più inquietanti dell’intero videogioco.
Ed è proprio una di queste scene che Chandler Riggs ha deciso di ricreare.
Il cortometraggio ripropone il celebre incontro con la famiglia Baker e lo scontro nel garage tra Ethan Winters e Jack Baker, una sequenza che chiunque abbia giocato a Resident Evil 7 probabilmente ricorda molto bene.
Riggs interpreta Ethan, mentre Jason Douglas, già apparso in The Walking Dead, veste i panni del terrificante Jack Baker.
Una piccola riunione tra due attori che conoscono perfettamente il mondo dell’orrore.
Ma le sorprese non finiscono.
Alla realizzazione ha collaborato anche Greg Nicotero, storico maestro degli effetti speciali legato proprio a The Walking Dead, che ha messo a disposizione attrezzature per gli effetti del cortometraggio.
La produzione ha puntato soprattutto su ambientazioni fisiche, trucchi prostetici ed effetti pratici, limitando il ricorso alla computer grafica.
Un approccio particolarmente interessante, considerando che molte produzioni horror moderne affidano una parte consistente delle scene più spettacolari agli effetti digitali.
Per ricreare l’abitazione dei Baker è stata utilizzata anche un’ex fabbrica di sigari nella zona di Tampa, trasformata in un ambiente sporco, claustrofobico e inquietante.
L’obiettivo era riprodurre il più fedelmente possibile l’atmosfera del videogioco, senza perdere quella sensazione di pericolo continuo che aveva reso Resident Evil 7 così apprezzato.
Naturalmente, il risultato presenta anche una differenza importante rispetto all’opera originale.
Nel gioco il volto di Ethan Winters rimane quasi sempre nascosto, proprio perché l’avventura viene vissuta attraverso i suoi occhi. Nel cortometraggio, invece, vediamo chiaramente Chandler Riggs interpretarlo.
Una scelta inevitabile per una produzione cinematografica tradizionale, ma che ha già alimentato qualche discussione tra gli appassionati.
Le prime reazioni online sono state generalmente positive, soprattutto per l’attenzione dedicata agli ambienti e agli effetti speciali. Alcuni spettatori, però, hanno osservato che il cortometraggio riproduce le sequenze originali così fedelmente da lasciare poco spazio a idee narrative nuove.
Il riconoscimento più sorprendente è arrivato da Koshi Nakanishi, regista di Resident Evil 7, che ha condiviso sui social un riferimento al progetto mostrando il proprio apprezzamento.
Un bel risultato per un film realizzato indipendentemente e senza l’obiettivo di ottenere un guadagno commerciale.
Per Chandler Riggs potrebbe rappresentare anche un’interessante occasione per mostrare le proprie capacità da regista.
Del resto, dopo aver trascorso buona parte dell’infanzia e dell’adolescenza sul set di The Walking Dead, sembra naturale che abbia sviluppato una certa familiarità con il cinema horror.
E voi cosa ne pensate? Vi piacerebbe vedere Chandler Riggs protagonista di un vero film di Resident Evil? Avete già guardato Biohazard oppure preferireste un adattamento cinematografico completo dei primi videogiochi della saga?
Raccontateci nei commenti se vi piacerebbe rivedere l’ex Carl Grimes alle prese con mostri e creature terrificanti.


