Cyberpunk 2077 arriverà al cinema. Paramount sta sviluppando un film tratto dal videogioco di CD Projekt Red, con Lorenzo di Bonaventura, storico produttore della saga di Transformers, coinvolto nel progetto. Al momento non sono stati annunciati regista, sceneggiatore, cast o data d’uscita, ma l’idea è chiara: trasformare Night City in un grande film pensato per un pubblico adulto.
Il punto di partenza è uno dei videogiochi più famosi degli ultimi anni.
Cyberpunk 2077 è ambientato a Night City, una metropoli futuristica dominata da megacorporazioni, tecnologia estrema, violenza e impianti cibernetici. Il protagonista è V, un mercenario completamente personalizzabile che accetta quello che sembra un incarico capace di cambiargli la vita.
Naturalmente va male.
Durante una missione, V entra in possesso di un biochip chiamato Relic, progettato per conservare una personalità digitale. All’interno del chip c’è Johnny Silverhand, rocker ribelle, terrorista secondo alcuni, rivoluzionario secondo altri, interpretato nel videogioco da Keanu Reeves.
Da quel momento V e Johnny sono costretti a condividere la stessa mente.
Il problema è che il Relic comincia lentamente a sovrascrivere la coscienza di V, sostituendola con quella di Johnny.
Parte quindi una corsa contro il tempo.
V deve trovare un modo per sopravvivere, mentre Johnny cerca di portare avanti la propria guerra personale contro Arasaka, la gigantesca corporazione che domina gran parte di Night City.
Ed è proprio questa premessa a rendere l’adattamento cinematografico particolarmente interessante.
Cyberpunk 2077 non è soltanto una storia di sparatorie, inseguimenti e corpi modificati.
Parla di identità.
Di memoria.
Di cosa resta di una persona quando perfino la coscienza può essere copiata su un chip.
Parla anche di aziende talmente potenti da poter decidere chi vive, chi muore e perfino chi può continuare a esistere sotto forma digitale.
Paramount non ha ancora spiegato se il film racconterà direttamente la storia di V oppure se utilizzerà semplicemente l’universo di Cyberpunk 2077 per costruire una trama nuova.
Ed è una differenza importante.
Il gioco lascia al giocatore moltissime scelte: l’aspetto di V, il suo passato, le relazioni, le alleanze e perfino il finale cambiano in base alle decisioni prese durante l’avventura.
Trasformare quella storia in un film significherebbe inevitabilmente scegliere una sola versione.
Per questo non sarebbe sorprendente se Paramount preferisse raccontare un’altra storia ambientata a Night City.
L’universo ha già dimostrato di poter funzionare anche senza V.
La serie animata Cyberpunk: Edgerunners ha raccontato personaggi completamente nuovi e ha avuto un successo enorme, tanto da contribuire alla rinascita dello stesso videogioco dopo il lancio molto problematico del 2020.
Oggi la situazione è completamente diversa.
Dopo numerosi aggiornamenti, l’espansione Phantom Liberty e il miglioramento generale del gioco, Cyberpunk 2077 ha superato i 40 milioni di copie vendute, mentre Phantom Liberty ha raggiunto quota 15 milioni.
Una trasformazione notevole per un titolo che, al debutto, era diventato quasi il simbolo dei videogiochi pubblicati troppo presto.
Ora è diventato uno dei marchi più importanti di CD Projekt Red.
E inevitabilmente arriva la domanda che farà discutere i fan.
Keanu Reeves tornerà?
Per ora non c’è alcuna conferma.
Johnny Silverhand, però, è diventato uno dei personaggi più riconoscibili del franchise e il volto di Reeves è legato in maniera fortissima al gioco.
Se il film dovesse adattare direttamente la storia di V, sarebbe difficile immaginare Johnny con un attore diverso.
Se invece Paramount scegliesse una storia originale, Silverhand potrebbe anche non comparire.
Lorenzo di Bonaventura porta con sé molta esperienza nei grandi franchise. Oltre a Transformers, ha lavorato su produzioni come G.I. Joe e diversi blockbuster d’azione.
Paramount, inoltre, sta investendo sempre di più negli adattamenti dei videogiochi.
Lo studio ha già in sviluppo anche un film di Call of Duty, mentre Hollywood continua a inseguire il successo raggiunto negli ultimi anni da titoli come Super Mario Bros. – Il film, Five Nights at Freddy’s e Un film Minecraft.
Cyberpunk 2077, però, appartiene a una categoria diversa.
È più violento, più adulto e molto più cupo.
Per funzionare al cinema dovrà quindi evitare di diventare semplicemente un enorme spettacolo pieno di neon e sparatorie.
Night City è bellissima da vedere.
Ma dietro quei colori c’è un posto terribile in cui vivere.
E il film dovrà ricordarselo.
Voi andreste al cinema a vedere un film di Cyberpunk 2077? Vorreste Keanu Reeves di nuovo nei panni di Johnny Silverhand oppure preferireste una storia completamente nuova ambientata a Night City? Scrivetecelo nei commenti.


