La terza stagione di Daredevil – Rinascita sarà anche l’ultima, e più si ripercorre la storia della serie più la decisione sembra il risultato di problemi iniziati molto prima della cancellazione. Il ritorno di Charlie Cox nei panni di Matt Murdock era stato accolto con entusiasmo, le prime due stagioni hanno ricevuto buone recensioni e Marvel aveva persino lasciato intendere che la serie potesse diventare un appuntamento stabile. Poi il progetto ha perso di nuovo la propria guida creativa e lo studio ha deciso di fermarlo.
Il problema principale è che Marvel non ha mai avuto una direzione stabile per questa serie.
All’inizio Daredevil – Rinascita doveva essere molto diversa da ciò che abbiamo visto su Disney+. Matt Corman e Chris Ord stavano lavorando a una serie più vicina a un legal thriller che a un classico racconto di supereroi. Matt Murdock avrebbe passato molto più tempo nelle aule di tribunale e, secondo le ricostruzioni emerse durante la lavorazione, avrebbe indossato il costume di Daredevil soltanto dopo diversi episodi.
Marvel cambiò idea durante la produzione.
Dopo aver visionato il materiale girato, lo studio decise nel 2023 di rivedere profondamente la serie. Corman e Ord lasciarono la guida creativa, arrivò Dario Scardapane e furono richiamati personaggi fondamentali della vecchia Daredevil di Netflix, tra cui Karen Page e Foggy Nelson, interpretati ancora da Deborah Ann Woll ed Elden Henson.
La nuova versione cercava quindi di riavvicinarsi molto di più a ciò che i fan avevano amato tra il 2015 e il 2018.
Il risultato è stato migliore, ma le cuciture sono rimaste visibili.
La prima stagione conserva ancora parti nate dalla vecchia impostazione e altre aggiunte dopo il cambio di rotta. Anche il modo in cui Matt abbandona e poi riprende l’identità di Daredevil sembra risentire di questa struttura. Il personaggio di Muse, potenzialmente molto interessante, finisce inoltre per avere meno spazio e meno forza di quanto avrebbe potuto.
La seconda stagione ha trovato un’identità più chiara e ha riportato in scena anche Jessica Jones, interpretata da Krysten Ritter, mentre il finale ha preparato una terza stagione ancora più legata all’universo dei Defenders.
Sembrava quindi che Marvel avesse finalmente trovato la strada.
Poi è arrivato un altro cambio.
Dario Scardapane ha lasciato la serie durante la post-produzione della terza stagione, dopo che il suo contratto non è stato rinnovato. Gli episodi erano già stati girati e la stagione era quasi completata. Marvel non ha ancora annunciato chi seguirà le ultime fasi del lavoro.
È difficile trovare un simbolo migliore dei problemi di Daredevil – Rinascita: una serie nata con due showrunner, riscritta durante la produzione, affidata a un nuovo responsabile creativo e infine chiusa mentre anche quest’ultimo se ne va.
A rendere tutto più strano c’è il fatto che Marvel aveva ufficialmente rinnovato la serie per una terza stagione, facendola diventare uno dei pochi progetti live action del MCU su Disney+ capaci di arrivare così lontano. All’epoca sembrava il segnale che Daredevil potesse diventare uno dei pilastri televisivi della Marvel.
Adesso lo scenario è completamente diverso.
Marvel sta riducendo il numero delle serie live action destinate a Disney+. Anche altri progetti hanno avuto percorsi più brevi del previsto, mentre lo studio sembra voler puntare su meno produzioni e su storie più limitate.
Questo non significa necessariamente che Charlie Cox abbia finito con Daredevil.
Matt Murdock può continuare a comparire nei film del MCU o in altri progetti, esattamente come è già successo con Spider-Man: No Way Home. E proprio Spider-Man resta una possibilità affascinante, soprattutto perché il legame tra Peter Parker e Matt Murdock esiste già sul grande schermo.
Il vero peccato è un altro. Daredevil – Rinascita aveva finalmente rimesso insieme gran parte dei personaggi che il pubblico chiedeva da anni e la terza stagione sembra prepararsi a una reunion importante.
Sarebbe stato il momento ideale per costruire qualcosa di più stabile.
Invece la serie finirà con tre stagioni e con l’ennesimo cambio creativo alle spalle.
Forse Daredevil – Rinascita non è fallita perché il pubblico non voleva più Daredevil. È fallita perché Marvel ha impiegato troppo tempo a decidere che tipo di Daredevil voleva raccontare.
Voi pensate che Daredevil – Rinascita sia stata gestita male fin dall’inizio oppure tre stagioni sono abbastanza per chiudere bene la storia di Matt Murdock? Scrivetecelo nei commenti.


