Quattro anni. È questo il tempo che i fan di Euphoria hanno aspettato per rivedere Rue Bennett, Cassie, Jules, Nate e tutti gli altri. L’ultima volta che un episodio era andato in onda era il febbraio 2022. Da allora: scioperi a Hollywood, rinvii, voci di corridoio su una possibile cancellazione, silenzi lunghissimi. E adesso, improvvisamente, mancano meno di due settimane. Euphoria 3 debutta il 13 aprile 2026 in Italia su Sky Atlantic, NOW e HBO Max, in contemporanea con gli Stati Uniti, e il trailer finale appena rilasciato sta già facendo impazzire il web.
Il trailer ha confermato quello che molti già sospettavano: questa non è la stessa Euphoria. I personaggi sono cresciuti – nel senso letterale del termine. La stagione 3 è ambientata cinque anni dopo gli eventi della seconda stagione. Rue, Jules, Cassie, Maddy, Lexi e Nate sono usciti dal liceo di East Highland e si trovano davanti a qualcosa di molto più complicato dell’adolescenza. Sam Levinson ha descritto questa stagione come un vero e proprio noir, con un tono più cupo, più adulto, moralmente ambiguo. La sinossi ufficiale parla di “il valore della fede, la possibilità di redenzione e il problema del male.” Non proprio la premessa di una serie leggera.
Zendaya torna come protagonista assoluta nei panni di Rue, e dal trailer si capisce che il suo personaggio è di nuovo nei guai – questa volta in Messico, ancora invischiata in un debito con Laurie che dovrà saldare con metodi, nelle parole di Levinson, “molto innovativi e poco ortodossi.” Il salto temporale di cinque anni non ha risolto i problemi di Rue – li ha soltanto trasformati in qualcos’altro. Hunter Schafer è di nuovo Jules, alle prese con le incertezze di una carriera artistica. Sydney Sweeney torna come Cassie, che nel frattempo ha sposato Nate e vive nei sobborghi. Jacob Elordi è ancora Nate Jacobs. Alexa Demie è Maddy, che lavora a Hollywood in un’agenzia di talenti. Maude Apatow è Lexi, diventata assistente di uno showrunner televisivo.
Otto episodi, rilasciati settimanalmente ogni domenica negli Stati Uniti – quindi ogni lunedì in Italia su Sky Atlantic e in streaming su NOW e HBO Max. L’ultimo episodio andrà in onda il 31 maggio. Un’attesa lunga quanto l’estate.
C’è però un’assenza che pesa su tutta questa stagione, e il trailer non l’ha ignorata. Angus Cloud, che interpretava Fez, è morto il 31 luglio 2023 all’età di 25 anni, prima che le riprese della terza stagione cominciassero. Il suo personaggio era uno dei più amati dall’intera fanbase, e il modo in cui la serie deciderà di salutarlo è una delle domande che più si stanno ponendo i fan in queste ore. Levinson non ha ancora detto nulla di definitivo su come verrà gestita l’assenza di Fez, ma è inevitabile che quella storia avrà una conclusione.
Sul piano tecnico, questa stagione porta con sé una novità che non ha precedenti in televisione. Euphoria 3 è stata girata con pellicola cinematografica Kodak, sia in formato 35mm che in 65mm – una prima assoluta per una serie televisiva narrativa. Levinson e il suo direttore della fotografia Marcell Rév hanno lavorato direttamente con Kodak per sviluppare questo approccio, con l’obiettivo di dare all’immagine una profondità e una qualità visiva normalmente riservate al cinema. Il risultato, secondo chi ha visto il trailer con attenzione, è evidente: le immagini hanno una texture diversa, più materica, più intensa. Il famoso estetica di Euphoria – i colori neon, i glitter, le luci sature – viene bilanciata da qualcosa di più sobrio e cinematografico.
Nel cast di questa stagione ci sono anche molte new entry di peso. Rosalía, la cantante spagnola vincitrice di Grammy, fa il suo debutto come attrice. Natasha Lyonne, Danielle Deadwyler, Eli Roth e Marshawn Lynch si aggiungono a un ensemble già ricchissimo. E Sharon Stone, leggenda di Hollywood, compare in una delle scene più discusse del trailer – la sua presenza dice già molto sul tono e sulle ambizioni di questa stagione.
La stagione 3 di Euphoria non ha ancora una conferma sul proprio futuro. HBO non ha annunciato se ci sarà una quarta stagione, e probabilmente aspetterà di vedere come va questa prima. Levinson ha lavorato su questi otto episodi per tre anni, attraverso rinvii, riscritture e uno sciopero di Hollywood. La sensazione è che questa stagione sia pensata per chiudere qualcosa – non necessariamente la serie, ma una fase precisa di essa.
Pensi che Euphoria 3 riuscirà a ripagare quattro anni di attesa, oppure il rischio di non all’altezza delle aspettative è troppo alto? Scrivilo nei commenti – tra chi è convinto che sarà la stagione migliore di sempre e chi teme una delusione, il pubblico si sta già dividendo in modo molto netto.


