Genny Urtis ha 48 anni, ha costruito una carriera nella medicina estetica, è diventata un volto conosciuto della televisione italiana e per anni ha lavorato con personaggi famosi. Eppure vive ancora con i genitori e continua a ricevere dal padre una paghetta per uscire.
Lo ha raccontato nel podcast Radici di Ughetta Di Carlo, dove ha parlato del suo rapporto con la famiglia, del denaro e di un episodio decisamente meno conosciuto della sua giovinezza: a vent’anni trascorse un mese in monastero e arrivò a pensare di diventare prete.
La frase sulla paghetta può sembrare una provocazione, ma per Genny Urtis è una situazione che va avanti da tempo. Suo padre Antonio, oggi ottantenne e commercialista, gestisce direttamente le sue finanze. Lei sostiene di non sapere nemmeno con precisione quanto guadagni o quanto spenda ogni mese.
«Mio padre mi dà ancora la paghetta per uscire, gestisce tutto lui», ha spiegato nel podcast, descrivendolo anche come un uomo molto autoritario.
Non è neppure la prima volta che racconta qualcosa di simile. Nel 2023, ospite di Francesca Fagnani a Belve, aveva già detto che il padre amministrava i suoi guadagni e le consegnava 200 euro alla settimana. Alla domanda sul perché accettasse una situazione del genere, aveva risposto che suo padre era semplicemente fatto così, paragonandolo ironicamente al padre di Britney Spears.
Il contrasto con la sua carriera è evidente.
Genny Urtis è nata a Caracas, in Venezuela, nel 1977, da una famiglia legata alla Sardegna. Dopo essersi trasferita ad Alghero ha studiato Medicina e Chirurgia all’Università di Sassari, laureandosi nel 2002. Ha poi proseguito con la specializzazione in Dermatologia e Venereologia e con una formazione in medicina e chirurgia estetica a Milano.
Negli anni è diventata famosa come “chirurgo dei vip”, lavorando con numerosi personaggi dello spettacolo e costruendo parallelamente una carriera televisiva. Nel 2017 ha partecipato a L’Isola dei Famosi, mentre successivamente è entrata anche nella casa del Grande Fratello Vip. Ha fatto musica, televisione e numerose apparizioni nei programmi dedicati allo spettacolo e al costume.
Negli ultimi anni il pubblico ha seguito anche la sua trasformazione personale. Genny, conosciuta inizialmente come Giacomo Urtis, ha raccontato apertamente il proprio percorso e il cambiamento della sua immagine. In un’intervista del 2025 aveva spiegato di aver iniziato quel percorso alcuni anni prima e di aver preso diverse decisioni in maniera graduale, senza voler seguire un modello prestabilito.
Anche nel podcast Radici è tornata sul tema delle trasformazioni, spiegando che tende a cambiare aspetto dopo periodi difficili o delusioni.
Per lei la chirurgia può rappresentare un modo per chiudere una fase e iniziarne un’altra. Ha anche raccontato che i genitori hanno dovuto abituarsi nel tempo ai suoi cambiamenti, soprattutto il padre, che in passato aveva mostrato maggiori difficoltà nel comprendere alcune sue scelte.
Il racconto più sorprendente riguarda però ciò che accadde molto prima della televisione e della medicina estetica.
A circa vent’anni Genny Urtis si ritirò per un mese in un monastero insieme a un’amica. L’esperienza, secondo quanto ha raccontato, le piacque moltissimo. Tanto da farle prendere seriamente in considerazione una strada completamente diversa rispetto a quella che avrebbe poi seguito.
«Volevo farmi prete», ha ricordato, spiegando di aver successivamente capito che la vita religiosa non faceva per lei.
Sapendo ciò che sarebbe arrivato dopo, il racconto sembra quasi appartenere alla biografia di un’altra persona. Urtis avrebbe studiato medicina, aperto cliniche, lavorato con personaggi famosi, partecipato ai reality e trasformato più volte la propria immagine.
In realtà il filo che collega queste fasi è proprio la sua tendenza a mettersi continuamente in discussione.
Persino il rapporto con i genitori resta particolare. Genny sostiene di essere la persona che tiene unita la famiglia e continua a vivere con loro nonostante abbia ormai una vita professionale autonoma. Il padre controlla ancora le finanze, la madre rimane una presenza costante e la separazione tra vita adulta e famiglia d’origine sembra molto meno netta di quanto accada normalmente.
Nel frattempo anche la sua attività sta cambiando. Nel 2025 Urtis aveva raccontato di aver venduto gran parte delle cliniche e di voler entrare nel settore alberghiero con un hotel a Milano.
Dal mese in monastero alla medicina estetica, passando per la televisione e una paghetta ricevuta ancora a 48 anni, la storia di Genny Urtis continua quindi a essere parecchio difficile da prevedere.
Tu cosa pensi del fatto che a 48 anni sia ancora il padre a gestire i suoi soldi e a darle la paghetta? Scrivilo nei commenti.


