Gillian Gilbert, tastierista dei New Order, ha rivelato di essere in cura per un cancro. La notizia è arrivata dopo alcuni giorni di confusione, perché in un’intervista era sembrato che il problema di salute riguardasse suo marito e compagno di band Stephen Morris. Gilbert ha voluto chiarire personalmente la situazione: Morris sta bene, mentre è lei ad affrontare la malattia.
Il fraintendimento era nato da alcune parole pronunciate da Morris a Rolling Stone. Il batterista aveva parlato di un problema di salute «piuttosto serio» che gli avrebbe probabilmente impedito di partecipare alla cerimonia del 14 novembre, durante la quale Joy Division e New Order entreranno insieme nella Rock & Roll Hall of Fame. Morris aveva preferito non entrare nei dettagli e le sue dichiarazioni avevano inevitabilmente fatto pensare che fosse lui a essere malato.
Gilbert ha quindi spiegato che le parole del marito erano state interpretate nel modo sbagliato. Ha confermato di essere lei a convivere con il cancro e ha ringraziato chi, nelle ultime settimane, aveva manifestato preoccupazione per la coppia. Ha però chiesto anche rispetto e riservatezza mentre prosegue le cure. La musicista ha 65 anni e in passato aveva già affrontato un tumore al seno, diagnosticato nel 2007.
La notizia arriva in un momento importante per la storia dei New Order. Gilbert e Morris avevano già annunciato che non avrebbero partecipato alle prossime date sudamericane del gruppo per motivi di salute personali. La tournée partirà il 23 novembre da San Paolo, proseguirà tra Brasile, Cile, Argentina, Perù e Colombia e si concluderà il 9 dicembre a Bogotà. Per la prima volta i New Order affronteranno una serie di concerti senza Morris alla batteria, mentre Gilbert aveva già interrotto l’attività dal vivo tra il 1998 e il 2011.
L’assenza pesa ancora di più pensando alla cerimonia della Rock & Roll Hall of Fame. Joy Division e New Order verranno introdotti insieme nella categoria Performer, riconoscendo una storia musicale che parte dal post-punk di Ian Curtis e arriva alla svolta elettronica di brani come Blue Monday. La Hall of Fame considera tra gli indotti Ian Curtis, Gillian Gilbert, Peter Hook, Stephen Morris e Bernard Sumner.
Al momento, Peter Hook è l’unico membro storico che ha confermato pubblicamente la propria presenza alla cerimonia. Il bassista, separato artisticamente dagli altri New Order dal 2007 e da anni in rapporti molto difficili con loro, aveva già dedicato il riconoscimento a Ian Curtis.
La rivelazione di Gillian Gilbert cambia quindi completamente il significato delle assenze annunciate nelle ultime settimane. Dietro alla rinuncia ai concerti e, con ogni probabilità, alla serata della Hall of Fame c’è una situazione molto più delicata di quanto si fosse capito inizialmente. Gilbert non ha comunicato ulteriori dettagli sulla diagnosi attuale e ha scelto di concentrare il messaggio su una cosa semplice: continuare le cure lontano dall’attenzione pubblica.
Ti aspettavi una notizia del genere e quale ricordo hai di Gillian Gilbert con i New Order? Scrivicelo nei commenti.


