Il ritorno di Glee dovrebbe essere una bella notizia per tutti gli attori che hanno partecipato alla serie. Eppure Becca Tobin, l’indimenticabile Kitty Wilde, ha reagito in un modo decisamente inaspettato: «Mi viene la diarrea». Una frase pronunciata senza troppi giri di parole durante il podcast LadyGang, dove l’attrice ha raccontato l’ansia provocata dall’annuncio della nuova produzione targata Disney+ e Hulu.
Non si tratta, però, di una critica alla serie che l’ha resa famosa. Al contrario, Tobin è preoccupata proprio perché vorrebbe avere la possibilità di tornare a interpretare il suo personaggio, ma non sa se Ryan Murphy deciderà di coinvolgerla.
Il nuovo Glee è ufficialmente in preparazione. Disney+ e Hulu hanno ordinato una nuova serie che riporterà sullo schermo il mondo creato da Ryan Murphy, Brad Falchuk e Ian Brennan.
La notizia ha immediatamente riacceso l’entusiasmo dei fan, soprattutto di quelli che ricordano le esibizioni musicali, le rivalità e le storie sentimentali degli studenti della William McKinley High School.
Ma per alcuni interpreti del cast originale l’annuncio ha provocato sentimenti contrastanti.
Becca Tobin, entrata nella quarta stagione nei panni della cheerleader Kitty Wilde, ha spiegato di trovarsi in una posizione particolarmente scomoda.
«Mi viene la diarrea», ha esordito scherzando durante il podcast, prima di chiarire le ragioni della sua preoccupazione.
«Non facevo parte del cast originale. Non ero nella prima stagione. Sono arrivata tre stagioni dopo. Quindi non c’è nessuna garanzia».
Una distinzione che potrebbe sembrare poco importante agli spettatori, ma che per l’attrice rischia di determinare il suo futuro nella nuova produzione.
Kitty Wilde, infatti, debuttò nel 2012 come cheerleader piuttosto arrogante, inizialmente presentata come una sorta di erede di Quinn Fabray, il personaggio interpretato da Dianna Agron.
Con il passare degli episodi, però, Kitty diventò molto più complessa.
Dietro l’atteggiamento provocatorio e le battute taglienti emergevano fragilità e insicurezze che permisero al personaggio di conquistare una propria identità.
Tobin partecipò inizialmente alla quarta stagione con un ruolo ricorrente, diventando poi una presenza regolare nella quinta e tornando anche nella sesta, l’ultima della serie.
Il problema è che nessuno le ha ancora comunicato se Kitty farà parte del nuovo Glee.
«È una di quelle situazioni in cui rimani seduta ad aspettare e ti chiedi se lui deciderà di invitarti, di chiamarti o qualsiasi altra cosa. È una sensazione stranissima», ha raccontato, riferendosi a Ryan Murphy.
L’attrice teme soprattutto una situazione che molti colleghi potrebbero comprendere facilmente: vedere una produzione alla quale ha dedicato anni tornare improvvisamente sotto i riflettori, senza avere la possibilità di parteciparvi.
«Mi chiedo se sarà una di quelle situazioni in cui la serie torna, tutti ne parlano e io non faccio niente. Neanche una scena in un episodio. Poi incontro persone che continuano a farmi domande».
Un timore comprensibile, soprattutto considerando quanto Glee abbia influenzato la sua carriera.
Nel frattempo, un’altra attrice sembra avere maggiori possibilità di tornare: Lea Michele.
Secondo le indiscrezioni riportate dalla stampa americana, l’interprete di Rachel Berry avrebbe avviato conversazioni per riprendere il proprio ruolo.
Non esiste ancora un accordo ufficiale annunciato, ma il suo possibile coinvolgimento suggerisce che la nuova produzione potrebbe mantenere un collegamento diretto con alcuni protagonisti storici.
Ryan Murphy aveva già rivelato a settembre di aver completato una prima sceneggiatura, alimentando le aspettative sul progetto.
Restano invece sconosciuti molti dettagli della trama.
La nuova serie racconterà le vicende di un’altra generazione di studenti? Ritroveremo Rachel Berry adulta, magari impegnata nell’insegnamento? Oppure verrà costruita una storia completamente diversa, con qualche apparizione degli interpreti originali?
Becca Tobin ha riconosciuto che riportare sullo schermo Glee non sarà affatto semplice.
Gli autori dovranno trovare un equilibrio tra i personaggi storici e quelli nuovi, cercando di soddisfare gli spettatori affezionati senza trasformare la serie in un continuo omaggio al passato.
A complicare ulteriormente la situazione ci sarà il confronto con una produzione che, tra il 2009 e il 2015, riuscì a diventare un autentico fenomeno televisivo.
Glee raccontava temi come il bullismo, l’identità personale, l’amicizia e le difficoltà dell’adolescenza attraverso numeri musicali che conquistarono milioni di spettatori.
Il cast comprendeva Lea Michele, Chris Colfer, Darren Criss, Jane Lynch, Matthew Morrison, Naya Rivera e Cory Monteith.
La nuova produzione dovrà inevitabilmente confrontarsi anche con il ricordo degli interpreti scomparsi, un aspetto particolarmente delicato per chi ha seguito la serie sin dagli inizi.
Per il momento, Disney+ e Hulu non hanno annunciato una data di uscita né confermato ufficialmente il cast del reboot.
Becca Tobin, dunque, dovrà continuare ad aspettare.
E forse la sua reazione, per quanto esagerata e divertente, racconta qualcosa di molto umano: la paura di essere esclusi da un progetto al quale si è rimasti profondamente legati.
E voi vorreste rivedere Kitty Wilde nel nuovo Glee? Pensate che Ryan Murphy dovrebbe richiamare il maggior numero possibile di attori originali oppure preferireste una serie con protagonisti completamente nuovi? Raccontateci la vostra opinione nei commenti.


