Gli U2 hanno festeggiato i loro primi 50 anni nel modo più semplice possibile: tornando a Dublino e suonando nei luoghi da cui era partito tutto. Bono, The Edge, Adam Clayton e Larry Mullen Jr. hanno organizzato due concerti a sorpresa il 25 settembre, prima nella loro vecchia scuola e poi su un balcone affacciato su Grafton Street.
La data non è casuale.
Il 25 settembre 1976, esattamente cinquant’anni prima, alcuni ragazzi si erano ritrovati nella cucina di casa Mullen dopo che Larry aveva lasciato sulla bacheca della Mount Temple Comprehensive School un messaggio molto semplice: cercava musicisti per formare una band. Tra quelli che risposero c’erano Paul Hewson, futuro Bono, David Evans, che sarebbe diventato The Edge, e Adam Clayton. Da quella riunione sarebbe nato il gruppo che qualche anno dopo avrebbe preso il nome U2.
Mezzo secolo dopo sono tornati proprio alla Mount Temple.
Davanti a studenti e insegnanti hanno suonato un set breve ma pieno di riferimenti alla loro storia. Tra i brani scelti c’erano I Will Follow, Vertigo, Beautiful Day, Out of Control, One e With or Without You. Hanno eseguito anche Silencio, il nuovo singolo tratto da Carnaval De Luz, per la prima volta dal vivo.
L’immagine è quasi perfetta.
Nel 1976 erano studenti che cercavano di capire se sarebbero riusciti almeno a mettere insieme una band. Nel 2026 sono tornati nello stesso posto dopo aver venduto milioni di dischi, suonato negli stadi di mezzo mondo e vinto 22 Grammy.
Bono ha scherzato con gli studenti e ha ricordato ancora una volta che, in fondo, tutto era iniziato grazie a Larry. Il cantante ha raccontato che è difficile immaginare come sarebbero andate le loro vite se quel biglietto non fosse mai comparso sulla bacheca della scuola.
Durante One sono saliti sul palco anche giovani musicisti di Music Generation, il programma di educazione musicale sostenuto da anni dagli stessi U2. Circa trenta ragazzi hanno accompagnato la band con violini, viola e arpe.
La giornata, però, non era ancora finita.
Poco dopo gli U2 sono comparsi anche sul balcone del Bewley’s Café di Grafton Street, nel centro di Dublino. La voce si è sparsa velocemente e sotto il locale si è formata una folla enorme.
Il secondo set ha pescato ancora una volta da periodi diversi della carriera, con brani come Where the Streets Have No Name e With or Without You.
C’è stato anche un momento molto particolare affidato a The Edge, che ha cantato Falling Slowly, brano legato a Glen Hansard e Markéta Irglová. La scelta ha avuto un peso speciale per Dublino, dove Hansard era profondamente legato alla tradizione delle esibizioni di strada di Grafton Street.
Alla fine è arrivata 40.
La canzone è diventata negli anni uno dei finali più amati dei concerti degli U2 e stavolta è stata praticamente portata avanti dal pubblico mentre i membri della band lasciavano progressivamente la scena.
Un finale semplice per una giornata che aveva già detto abbastanza.
Il compleanno arriva inoltre in un momento importante per il gruppo.
Solo il giorno prima gli U2 avevano annunciato Carnaval De Luz, sedicesimo album in studio e primo disco di materiale completamente nuovo dopo nove anni. Uscirà il 13 novembre ed è prodotto principalmente da Jacknife Lee. Nel disco ci sono anche collaborazioni con Brian Eno, Martin Garrix, Rosalía e Dolly Parton.
Il nuovo singolo Silencio è già disponibile e proprio il concerto nella vecchia scuola è servito per mostrarlo dal vivo per la prima volta.
Cinquant’anni dopo quella riunione in cucina, quindi, gli U2 non hanno scelto uno stadio gigantesco per festeggiare.
Sono tornati a scuola.
Poi sono saliti su un balcone.
E Dublino si è trasformata per qualche ora nel posto in cui tutto era cominciato.
Voi avreste voluto trovarvi per caso a Grafton Street durante il concerto a sorpresa? E quale canzone degli U2 avreste voluto sentire in una giornata così? Scrivetecelo nei commenti.


