ATTENZIONE: da questo momento l’articolo contiene spoiler importanti sul finale de Il Codice Da Vinci.
Rai 2 ha interrotto Il Codice Da Vinci prima del vero finale e molti spettatori si sono ritrovati senza la conclusione di una storia costruita per oltre due ore attorno a enigmi, segreti e rivelazioni. La Rai ha poi spiegato che il taglio è stato provocato da un errore tecnico e Adriano De Maio, direttore Cinema e Serie TV, si è scusato pubblicamente con il pubblico.
Il problema è che quei pochi minuti eliminati non erano affatto secondari.
Anzi, contengono l’ultima e forse più importante rivelazione del film.
Se lunedì sera eri davanti a Rai 2 e ti sei chiesto che cosa mancasse, proviamo quindi a rimettere insieme il finale con ordine.
Prima bisogna capire chi è davvero il Maestro
La parte conclusiva comincia con la scoperta dell’identità del misterioso Maestro, l’uomo che per gran parte della storia ha mosso gli altri personaggi senza esporsi direttamente.
Si tratta di Sir Leigh Teabing, interpretato da Ian McKellen.
Teabing non sta semplicemente aiutando Robert Langdon e Sophie Neveu nella ricerca del Santo Graal. È ossessionato dall’idea di dimostrare al mondo che la Chiesa avrebbe nascosto per secoli la verità su Gesù Cristo e Maria Maddalena.
Per raggiungere il proprio obiettivo ha manipolato Silas e altre persone, arrivando a considerare accettabili omicidi e violenza pur di impossessarsi della prova definitiva.
A Westminster Abbey costringe quindi Langdon a risolvere il cryptex, convinto che al suo interno si trovi l’indizio decisivo.
La parola del cryptex è APPLE
Langdon sembra non riuscire a trovare la soluzione.
Poi prende il cryptex e lo lancia in aria.
Teabing, terrorizzato all’idea di perdere il contenuto, si precipita per afferrarlo. Il contenitore cade e la fiala interna sembra rompersi, facendo pensare che il papiro sia stato distrutto.
In realtà Robert aveva già capito tutto.
La parola necessaria per aprire il cryptex era APPLE, cioè “mela”, riferimento alla celebre storia della mela collegata a Isaac Newton. Langdon aveva quindi aperto il dispositivo e tolto la pergamena prima di lanciarlo.
Teabing viene arrestato.
Rimane però un ultimo indizio da interpretare.
Sophie scopre chi è veramente
La pergamena conduce Robert e Sophie alla Rosslyn Chapel, in Scozia.
Sophie pensa che finalmente troveranno la tomba di Maria Maddalena, ma scoprono che il sarcofago non si trova più lì.
La vera rivelazione riguarda lei.
Saunière, l’uomo assassinato all’inizio del film e che Sophie ha sempre considerato suo nonno, era in realtà soprattutto il suo protettore.
Sophie appartiene alla discendenza che il Priorato di Sion avrebbe protetto per secoli.
Secondo la storia raccontata dal film, Sophie sarebbe l’ultima discendente vivente di Gesù Cristo e Maria Maddalena.
È questa la vera natura del Santo Graal secondo la teoria alla base de Il Codice Da Vinci.
Il Graal non sarebbe semplicemente una coppa utilizzata durante l’Ultima Cena.
Il vero tesoro sarebbe Maria Maddalena stessa, insieme alla sua discendenza.
Il termine Graal diventa quindi il simbolo della linea di sangue che sarebbe nata dall’unione tra Gesù e Maria Maddalena.
Naturalmente stiamo parlando della teoria narrativa utilizzata dal romanzo di Dan Brown e dal film, non di un fatto storico riconosciuto.
Sophie ritrova anche la propria famiglia
A Rosslyn Sophie incontra inoltre persone che conoscono la verità sulla sua origine.
Tra loro c’è sua nonna, membro del gruppo che ha protetto per anni il segreto della famiglia.
Sophie era cresciuta credendo che quasi tutti i suoi parenti fossero morti in un incidente automobilistico. Ora scopre invece che parte della sua storia familiare era stata deliberatamente nascosta per proteggerla.
I membri del Priorato sono pronti a continuare a difenderla.
Robert comprende così che Sophie finalmente non è più sola e decide di lasciarla in Scozia, dove potrà conoscere meglio le proprie origini.
Per gran parte degli spettatori questo potrebbe sembrare già un finale completo.
Manca però ancora la scena decisiva che Rai 2 non ha trasmesso integralmente.
Langdon torna a Parigi e capisce dove si trova davvero Maria Maddalena
Robert Langdon torna a Parigi.
Una mattina, mentre si rade, si taglia accidentalmente.
Il sangue scorre nel lavandino formando una linea curva che gli fa tornare in mente gli indizi incontrati durante l’intera avventura.
Langdon pensa alla Linea della Rosa.
A quel punto comprende finalmente il significato dell’ultimo enigma.
Esce e comincia a seguire i medaglioni che segnano il percorso della linea attraverso Parigi.
Il tragitto lo riporta esattamente nel luogo dove l’intera storia era iniziata: il Louvre.
Robert arriva davanti alla celebre Piramide Inversa.
Ora capisce.
La tomba di Maria Maddalena non si trova più a Rosslyn.
Secondo il film, il sarcofago è nascosto sotto il Louvre, esattamente sotto la Piramide Inversa.
La telecamera scende idealmente attraverso il pavimento e mostra una camera sotterranea nella quale si trova il sarcofago.
Langdon si inginocchia sopra quel punto.
È l’immagine con cui Ron Howard chiude il film.
Perché Langdon si inginocchia?
Il gesto non è casuale.
Per tutta la storia Robert rimane piuttosto scettico nei confronti delle interpretazioni religiose del mistero. È uno studioso di simboli, tende a cercare spiegazioni razionali e non accetta automaticamente ciò che gli viene raccontato.
Alla fine, però, ha seguito ogni indizio ed è diventato una delle pochissime persone a conoscere la presunta posizione della tomba di Maria Maddalena.
Inginocchiandosi riconosce quindi l’importanza di ciò che ha scoperto.
L’immagine richiama inoltre simbolicamente i cavalieri che, secondo il racconto del film, avrebbero protetto il segreto del Graal nei secoli precedenti.
La storia torna così al punto di partenza.
Il cadavere di Saunière aveva dato inizio all’indagine proprio al Louvre.
Dopo Parigi, Londra, la Scozia, omicidi, codici e inseguimenti, Robert scopre che la risposta era nascosta praticamente sotto i suoi piedi fin dall’inizio.
Rai 2 ha tagliato proprio la chiusura del cerchio
Per questo molti telespettatori si sono arrabbiati.
Il taglio non ha semplicemente eliminato qualche secondo di titoli di coda.
Ha impedito di vedere la soluzione definitiva dell’enigma del Santo Graal, cioè il momento nel quale Langdon comprende dove si trova la tomba di Maria Maddalena e il film chiude simbolicamente la propria storia.
Secondo le ricostruzioni pubblicate dopo la trasmissione, mancavano circa gli ultimi cinque minuti. Sui social sono arrivate rapidamente le proteste di chi aveva seguito il film per l’intera serata.
La Rai ha successivamente chiarito che non si è trattato di una scelta editoriale per privilegiare il programma sportivo successivo, ma di un errore tecnico.
De Maio ha spiegato che il file utilizzato per la messa in onda presentava una durata errata e ha annunciato una nuova programmazione integrale del film su Rai Movie e la disponibilità corretta su RaiPlay.
Nel romanzo c’è anche una differenza importante
Il film segue abbastanza fedelmente il finale del bestseller di Dan Brown, ma alcune differenze esistono.
Nel romanzo, per esempio, Sophie scopre che anche suo fratello è ancora vivo ed è stato cresciuto dalla nonna. Nel film questa parte viene semplificata e l’attenzione rimane soprattutto sulla rivelazione legata alla sua discendenza.
Anche il rapporto tra Sophie e Langdon è leggermente diverso.
Nel libro il loro legame viene sviluppato maggiormente, mentre Ron Howard preferisce chiudere il film concentrandosi quasi esclusivamente sull’ultima intuizione di Robert e sul ritorno al Louvre.
Una scelta cinematograficamente molto efficace.
Il Graal cercato per l’intera storia non è dunque una coppa d’oro nascosta in qualche cripta.
Nel mondo narrativo de Il Codice Da Vinci, Sophie rappresenta la discendenza di Gesù e Maria Maddalena, mentre il corpo della Maddalena riposa sotto il Louvre.
Proprio la spiegazione che molti spettatori di Rai 2 aspettavano da oltre due ore.
Almeno adesso il mistero è finalmente completo.
Tu eri tra quelli che stavano guardando Il Codice Da Vinci su Rai 2? Ti sei arrabbiato quando il film è stato interrotto prima del finale? Scrivilo nei commenti.



Non è stato rispettato l orario di inizio e la fine troncata per il solito programma sul calcio ha proprio deluso