I Simpson è la serie animata di Matt Groening ambientata a Springfield, una città popolata da personaggi che affiancano le avventure di Homer, Marge, Bart, Lisa e Maggie. La famiglia dalla pelle gialla è diventata una presenza riconoscibile della televisione mondiale, mentre la serie ha continuato a raccontare situazioni comiche e ad affrontare temi diversi nel corso di numerose stagioni. La sua struttura non segue una trama rigida e i protagonisti non invecchiano: una scelta che permette di ritrovare i personaggi in contesti sempre nuovi, mantenendo elementi familiari agli spettatori.
Attorno ai Simpson si è sviluppato un insieme di figure che contribuiscono all’identità di Springfield. Tra queste c’è Apu Nahasapeemapetilon, personaggio noto e discusso, rimasto in silenzio per quasi dieci anni prima di tornare a parlare con una nuova voce. Il suo ritorno avviene in un episodio che affronta le polemiche del passato. Anche altri abitanti della città sono al centro di cambiamenti: nella stagione 37 l’Uomo Duff va in pensione, mentre Alice Glick, organista della Prima Chiesa di Springfield, muore nell’episodio Sashes to Sashes. Sono esempi di come la serie possa modificare il destino dei personaggi pur conservando la propria struttura.
Una parte della popolarità dei Simpson riguarda le coincidenze tra ciò che è apparso negli episodi e avvenimenti successivi, spesso raccontate come presunte «previsioni». Un episodio del 2000 immaginava Lisa Simpson presidente dopo una presidenza Trump associata a un disastro economico; lo sceneggiatore Dan Greaney è diventato noto anche per quella storia. Un altro elemento che ha attirato l’attenzione è una mappa elettorale mostrata nella serie e considerata sorprendentemente simile a quella delle elezioni presidenziali statunitensi del 2024. Sono confronti che continuano ad alimentare curiosità e discussioni tra gli spettatori.
L’universo della serie ha raggiunto anche il cinema. Il primo film dei Simpson, diretto da David Silverman e uscito nel 2007, ha incassato 536,4 milioni di dollari nel mondo. Per il seguito, The Simpsons Movie 2, è stata annunciata una data di uscita nelle sale americane: il 23 luglio 2027. Sul fronte televisivo, Fox ha rinnovato la serie per quattro stagioni, fino alla quarantesima, prevista nella stagione televisiva 2028-2029: un traguardo che si aggiunge alla lunga storia della produzione.
L’interesse per i Simpson va oltre gli episodi e i personaggi. L’Università di Glasgow ha proposto un breve corso di filosofia basato sulla serie, intitolato D’oh! The Simpsons Introduce Philosophy. Dietro Springfield c’è anche il lavoro di autori e produttori come Kevin Curran, che ha scritto 11 episodi ed è stato produttore esecutivo, e quello del compositore Danny Elfman, legato alla sigla. L’archivio raccoglie storie su questo mondo televisivo, dalle vicende dei suoi abitanti al lavoro creativo che ha contribuito a renderlo riconoscibile.