Avete visto I casi di Teresa Battaglia stasera su Rai 1? La scoperta nella Basilica di Aquileia vi ha sconvolto? Diteci se vi è piaciuta la puntata
Avete visto I casi di Teresa Battaglia questa sera, lunedì 26 ottobre 2026, su Rai 1? La terza stagione della fiction con Elena Sofia Ricci, intitolata Figlia della…
💬 Pettegolezzi su questo articolo 0
Pettegolezzi su questo articolo
Vedi tutte →📄 Versioni su questo post 0
Versioni degli utenti su questo post
Vedi tutte →Avete visto I casi di Teresa Battaglia questa sera, lunedì 26 ottobre 2026, su Rai 1? La terza stagione della fiction con Elena Sofia Ricci, intitolata Figlia della cenere, ha proposto due nuovi episodi che hanno portato le indagini della profiler verso una svolta inquietante. Tra resti umani nascosti in un antico mosaico, un assassino ossessionato da misteriosi rituali e un confronto psicologico particolarmente difficile, la storia è diventata ancora più complicata.
Ma vogliamo chiedervelo subito: vi sta piacendo questa terza stagione oppure preferivate i precedenti casi affrontati da Teresa Battaglia?
La puntata del 26 ottobre, composta dal quinto e dal sesto episodio, ha ripreso le indagini sulla morte del giornalista Mauro Degano.
L’uomo era stato trovato senza vita all’interno della Basilica di Aquileia, dove si era introdotto durante la notte per seguire una pista legata agli omicidi.
La sua morte aveva immediatamente sollevato numerose domande.
Perché il killer aveva deciso di eliminarlo? E soprattutto, cosa aveva scoperto il giornalista prima di essere ucciso?
Teresa e i suoi collaboratori hanno cominciato ad analizzare le circostanze del delitto, notando un particolare importante.
L’omicidio di Degano presentava caratteristiche differenti rispetto a quelli precedenti.
L’assassino sembrava aver agito impulsivamente, quasi come se il giornalista avesse scoperto qualcosa che non avrebbe dovuto vedere.
Una differenza che ha spinto la squadra a cercare altri indizi proprio nella basilica.
Ed è lì che è arrivata una delle scoperte più macabre della serata.
All’interno della cripta, tra le tessere di un antico mosaico paleocristiano, sono stati trovati frammenti ossei appartenenti alle vittime precedenti.
Un dettaglio terrificante, che ha permesso agli investigatori di comprendere meglio il comportamento dell’assassino.
Gli omicidi sembravano seguire un preciso disegno simbolico, collegato a una sorta di rituale di purificazione.
Ma la scoperta più preoccupante riguardava un ulteriore mosaico.
Il killer non aveva ancora completato il proprio piano. Un’altra persona poteva essere in pericolo.
Da quel momento, per Teresa e la sua squadra, la ricerca dell’assassino è diventata una corsa contro il tempo.
Gli indizi hanno portato gli investigatori verso un uomo che conosceva tutte le vittime.
La perquisizione del suo appartamento ha rivelato altri particolari inquietanti.
All’interno sono stati trovati libri antichi, sostanze utilizzabili per narcotizzare le persone e numerose fotografie degli investigatori.
Il sospettato sembrava osservare Teresa e i suoi collaboratori da settimane.
Una scoperta che ha trasformato ulteriormente il caso, suggerendo che l’assassino conoscesse molto bene le persone incaricate di fermarlo.
Ma la serata non si è limitata alla caccia al responsabile degli omicidi.
Nel sesto episodio, gli investigatori sono riusciti a rintracciare il sospettato mentre cercava di fuggire attraverso un bosco.
L’arresto, però, ha rappresentato soltanto l’inizio di un confronto ancora più difficile.
L’uomo ha dimostrato di conoscere aspetti molto personali della vita di Teresa Battaglia, arrivando a utilizzare le sue fragilità durante gli interrogatori.
La profiler ha chiesto di poter parlare con lui da sola, convinta di riuscire a ottenere informazioni importanti.
Ma il confronto ha assunto una dimensione sempre più psicologica.
Teresa si è ritrovata costretta ad affrontare ricordi dolorosi, mentre il sospettato cercava di esercitare su di lei una forte pressione emotiva.
Una situazione particolarmente delicata per una donna che, oltre alle difficoltà professionali, continua a convivere con i problemi causati dalla malattia di Alzheimer.
Ed è proprio questo uno degli aspetti che rendono Teresa Battaglia un personaggio differente dai protagonisti delle altre fiction investigative.
È una donna intelligente, capace di comprendere i comportamenti criminali e di individuare particolari che sfuggono agli altri.
Ma è anche profondamente vulnerabile.
La malattia minaccia progressivamente la sua memoria, proprio mentre il suo lavoro richiede lucidità, attenzione e una straordinaria capacità di analisi.
Elena Sofia Ricci riesce a interpretare queste contraddizioni attraverso una protagonista dura, a volte brusca, ma capace anche di grande sensibilità.
E voi come giudicate la sua interpretazione in questa terza stagione?
Vi convince il modo in cui viene raccontata la malattia di Teresa oppure pensate che la componente personale stia occupando troppo spazio rispetto alle indagini?
Un’altra domanda riguarda proprio il serial killer.
Le sue azioni sembrano seguire una logica precisa, ma il collegamento tra gli omicidi, i mosaici e i rituali religiosi ha reso la storia sempre più inquietante.
C’è anche un particolare che merita attenzione: le vittime erano accomunate da comportamenti violenti nei confronti delle donne.
Un elemento che aggiunge ulteriori interrogativi sulle motivazioni dell’assassino, senza rendere meno gravi i suoi crimini.
La puntata ha lasciato aperte nuove domande anche dopo l’arresto del sospettato, mostrando quanto sia difficile per Teresa arrivare alla verità definitiva.
La terza stagione di I casi di Teresa Battaglia, tratta dal romanzo di Ilaria Tuti, è composta da otto episodi distribuiti in quattro serate.
Dopo l’appuntamento del 26 ottobre, rimane quindi soltanto la serata conclusiva, prevista per lunedì 2 novembre su Rai 1.
Chi ha perso la puntata può recuperarla gratuitamente su RaiPlay, dove sono disponibili anche gli episodi precedenti.
Ma adesso vogliamo conoscere soprattutto la vostra opinione.
Avete visto il quinto e il sesto episodio di I casi di Teresa Battaglia – Figlia della cenere?
Vi ha colpito maggiormente la scoperta dei resti umani nel mosaico della Basilica di Aquileia oppure il confronto tra Teresa e il presunto assassino?
E soprattutto, vi è piaciuta la puntata di stasera? Che voto le dareste da 1 a 10?
Scriveteci nei commenti quale scena vi è rimasta maggiormente impressa e se, secondo voi, questa terza stagione è all’altezza delle precedenti. Siamo curiosi di leggere anche le opinioni di chi segue Teresa Battaglia fin dalla prima stagione.










