La musica hip hop piange ancora la perdita di D’Angelo, scomparso il 14 ottobre dopo una battaglia privata contro il cancro al pancreas. Tra i tanti artisti che continuano a rendere omaggio al cantante R&B, Busta Rhymes ha scelto una strada particolare: una nuova canzone intitolata “Magic” in cui rappa sopra “One Mo’Gin”, brano di D’Angelo del 2000.
Un’amicizia lunga 34 anni
In un’intervista con OkayPlayer, Busta Rhymes ha parlato con affetto del suo amico di lunga data, raccontando di come si siano conosciuti nel 1990 durante una sessione in studio con A Tribe Called Quest, grazie a Q-Tip e Ali Shaheed Muhammad.
“Non era molto lontano dal periodo in cui stavamo lavorando a ‘Scenario'”, ha raccontato Busta. “Quando l’ho incontrato, c’era semplicemente una bella energia positiva con il fratello. La personalità di D’Angelo parla da sola per quanto fosse riservato. Quando arrivava il momento in cui doveva effettivamente parlare, quando lo sentivi cantare o suonare la tastiera, amplificava l’opposto polare di quanto fosse silenzioso”.
L’eredità musicale di un genio
Dopo aver raccontato del loro incredibile legame, Busta ha spiegato che conoscere D’Angelo per 34 anni è stata un’esperienza straordinaria. Le sue parole sull’impatto musicale del cantante sono particolarmente toccanti.
“Sento che la Terra si è spostata quando D è arrivato a fare musica. Era l’incarnazione di qualcosa che rappresentava un equilibrio completo di ciò che i nostri antenati hanno creato, fino a dove lui l’ha portato”, ha detto il rapper. “Non c’è niente sotto il sole che non sia già stato fatto. Ma è tutta un’altra cosa farlo proprio e combinare ciò che è già stato fatto con ciò che non è ancora stato fatto”.
Busta ha poi sottolineato come D’Angelo sia stato unico nel suo genere: “Ci sono stati molti artisti soul che suonavano e cantavano prima di lui e dopo di lui. Ma l’impatto non è stato nemmeno lontanamente al livello che lui è riuscito a raggiungere con solo tre album in 34 anni“.
Un tributo sincero
La scelta di rappare sopra “One Mo’Gin” non è casuale. Il brano del 2000 rappresenta uno dei momenti più intensi della carriera di D’Angelo, e Busta Rhymes ha voluto onorarlo proprio attraverso quella canzone, aggiungendo il suo stile unico senza snaturare la bellezza dell’originale.
Dopo la morte di D’Angelo, molti artisti hanno continuato a esprimere il loro supporto e il loro dolore per la perdita del cantante. Busta Rhymes, con “Magic”, ha trasformato quel dolore in arte, creando un ponte tra l’hip hop e l’R&B che celebra un’amicizia durata più di tre decenni e il talento immenso di un artista che ha lasciato un segno indelebile nella musica.
E tu cosa ne pensi? Hai ascoltato “Magic” di Busta Rhymes? Credi che sia un degno tributo a D’Angelo? Facci sapere la tua opinione nei commenti!


