Neo, Trinity e Morpheus potrebbero essere i tre eroi principali di The Matrix, ma il film non funzionerebbe senza il quarto membro più importante dell’equipaggio: Cypher, interpretato da Joe Pantoliano. Cypher è l’unico membro della Nabucodonosor a pentirsi di aver preso la pillola rossa, e proprio per interpretare questo personaggio l’attore ha preso una decisione estrema che ti lascerà a bocca aperta.
Il personaggio che non voleva la libertà
Cypher, conosciuto anche come “Signor Reagan” quando l’Agente Smith si rivolge a lui, è l’unico della squadra che non sopporta la dura realtà del mondo umano vero. Non gli piace il freddo, le privazioni, la mancanza di comfort, e alla fine sceglie di tradire il suo team per farsi cancellare la memoria e tornare a godersi le comodità della sua vecchia vita. In poche parole: Cypher è il peggiore, e ha perfettamente senso che Pantoliano, così conosciuto per interpretare personaggi viscidi e ambigui, sia stato scelto per questo ruolo.
Il problema del peso e la soluzione estrema
L’unico problema che Pantoliano aveva con il ruolo riguardava il suo peso. Il suo personaggio doveva essere magro e tonico, considerando lo stile di vita rischioso dell’equipaggio e la loro mancanza di accesso a qualsiasi cibo di conforto. La produzione prevedeva mesi di allenamento fisico prima ancora che iniziassero le riprese, ma Pantoliano capì che non aveva alcuna possibilità di raggiungere i suoi obiettivi fisici in tempo.
Come ha spiegato a Brian Raftery per il suo libro del 2019 “How 1999 Blew Up the Big Screen”, i registi volevano che Pantoliano fosse “nella miglior forma fisica della mia vita“, il che significava: “Niente alcol, mangiare solo verdure al vapore, allenarsi in palestra. Sono un fottuto attore caratterista!”.
Il personal trainer assunto dalla produzione gli disse chiaramente: “Puoi fare tremila addominali al giorno, ma quello non andrà da nessuna parte”. A quel punto, Pantoliano prese una decisione drastica. “Così parlo con il mio amico, un chirurgo plastico, e decido di fare una liposuzione da 8.000 dollari“.
La richiesta di rimborso rifiutata
La parte divertente della storia è che Pantoliano ricorda di aver mandato il conto della chirurgia allo studio cinematografico, considerando la liposuzione come “ricerca e sviluppo” per il ruolo. Purtroppo per lui, non l’hanno mai rimborsato. Immagina la scena: un attore che manda una fattura da 8.000 dollari per una liposuzione come spesa di produzione. Ci voleva un bel coraggio, anche se alla fine non ha funzionato.
Gli allenamenti massacranti del resto del cast
Ha senso che Pantoliano fosse il meno disposto a sottoporsi agli allenamenti che il resto del cast doveva sopportare, dato che il suo personaggio è quello meno coinvolto nelle scene d’azione. Non partecipa molto alle rivoluzionarie scene di combattimento all’interno di Matrix. Quando tradisce la squadra, lo fa uccidendoli nel mondo reale mentre sono essenzialmente addormentati. È un cattivo secondario la cui arma è il cervello, non i pugni. Non ha bisogno di essere fisicamente imponente.
Il fatto che Cypher non sembri naturalmente magro o tonico come il resto dell’equipaggio aiuta a prefigurare sottilmente il suo passaggio al lato oscuro, indicando che questo è un uomo non del tutto adatto alla vita di austerità a cui gli altri si sono impegnati. È una tragica caduta, ma comprensibile. Anche io tradirei l’umanità per avere la possibilità di mangiare di nuovo una buona bistecca (ma non quotatemi su questo).
Le testimonianze degli altri attori
A rendere più comprensibile la decisione di Pantoliano di sottoporsi alla liposuzione sono le storie del resto del cast che descrivono quanto fosse duro l’allenamento fisico per loro. “Non riuscivo a camminare per giorni“, ha detto Carrie-Anne Moss, parlando delle conseguenze di un provino di più giorni che prevedeva infinite prove di acrobazie. “Ricordo di aver pensato: ‘Non pensano davvero che farò queste cose, tipo saltare da un edificio all’altro. Ovviamente non lo farò!'”.
Per Pantoliano, un attore caratterista e non un protagonista d’azione, forse mettere questo tipo di pressione sui suoi muscoli semplicemente non valeva la pena. La liposuzione era una soluzione più rapida e, secondo lui, più pratica per ottenere il risultato desiderato in tempo per le riprese.
Una scelta che racconta il personaggio
Guardando indietro, la decisione di Pantoliano ha una sua logica narrativa. Cypher è proprio il tipo di personaggio che prenderebbe la via più facile, quella che richiede meno sacrificio personale. In un certo senso, l’attore ha incarnato l’essenza del suo personaggio anche nella preparazione al ruolo, scegliendo il comfort e la praticità rispetto al duro lavoro e alla disciplina richiesta agli altri membri del cast.
Questa storia ci ricorda che dietro le quinte dei grandi film ci sono sempre decisioni interessanti e spesso sorprendenti. The Matrix ha rivoluzionato il cinema d’azione con i suoi effetti speciali innovativi e le sue coreografie mozzafiato, ma dietro ogni personaggio c’erano attori che affrontavano le proprie sfide personali per dare vita a quei ruoli iconici.
E tu cosa ne pensi? Avresti fatto la stessa scelta di Pantoliano o ti saresti sottoposto agli allenamenti massacranti come il resto del cast? Facci sapere la tua opinione nei commenti!

