Ballando con le Stelle 2026 cala finalmente un nome da vera star: Eugenio Finardi entra nel cast ed è già terrorizzato dalla pista
Eugenio Finardi sarà uno dei concorrenti di Ballando con le Stelle 2026. Dopo Alessandro Matri e Aurora Ramazzotti, Milly Carlucci porta nel cast una delle figure più importanti…
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Vedi tutte →Eugenio Finardi sarà uno dei concorrenti di Ballando con le Stelle 2026. Dopo Alessandro Matri e Aurora Ramazzotti, Milly Carlucci porta nel cast una delle figure più importanti della musica italiana, con oltre cinquant’anni di carriera, brani entrati nella storia del cantautorato e una personalità che sulla pista potrebbe regalare parecchie sorprese.
Finardi ha annunciato personalmente la partecipazione durante il soundcheck di un concerto. Niente studio televisivo, niente presentazione costruita con suspense infinita: era sul palco, con Le ragazze di Osaka in sottofondo, e ha confessato di essere allo stesso tempo terrorizzato, felice, confuso ed entusiasta per ciò che lo aspetta.
E forse è proprio questa la parte più divertente.
Uno che ha attraversato mezzo secolo di musica italiana, affrontato palchi enormi e costruito una carriera senza inseguire troppo le mode adesso è spaventato da tango, rumba e salsa.
Eugenio Finardi è il terzo concorrente ufficiale
Con Finardi salgono a tre i nomi già annunciati per la nuova edizione di Ballando con le Stelle, che partirà su Rai 1 sabato 3 ottobre 2026 e proseguirà fino al 19 dicembre.
Prima di lui erano stati confermati l’ex calciatore Alessandro Matri e Aurora Ramazzotti.
Poi c’è naturalmente il lungo elenco delle indiscrezioni, che comprende nomi come Noemi Bocchi, Riccardo Rossi, Jimmy Ghione, Anna Safroncik e Alberto Ravagnani. Per diversi di loro, però, al momento siamo ancora nel territorio delle voci.
La presenza di Finardi cambia parecchio la percezione del cast.
Perché una cosa è parlare genericamente di “stelle”, come inevitabilmente fa il titolo del programma. Un’altra è avere in gara un artista che ha lasciato un segno concreto nella musica italiana per più di mezzo secolo.
Finardi non arriva a Ballando perché è un personaggio diventato improvvisamente popolare sui social o perché il suo nome circola nel gossip dell’ultimo anno. Arriva con una carriera iniziata negli anni Settanta e canzoni come Musica ribelle, Extraterrestre, La radio, La forza dell’amore e Le ragazze di Osaka.
Nel 2026 sta inoltre portando avanti il progetto Tutto ’75-’25, costruito proprio per attraversare cinquant’anni della sua musica. ANSA ricordava ad aprile che il repertorio dello spettacolo comprende sia i brani storici sia quelli del suo ultimo album Tutto, pubblicato a undici anni di distanza da Fibrillante.
Insomma, se cercavamo una “stella” nel senso tradizionale del termine, adesso c’è.
“Sono terrorizzato”: e proprio per questo potrebbe funzionare
Nel video dell’annuncio Finardi non prova a presentarsi come quello che arriverà e stupirà tutti al primo paso doble.
Anzi.
Ammette apertamente di essere “terrorizzato, estatico, confuso, felice”.
Ed è un approccio che potrebbe renderlo interessante da seguire.
Ballando funziona spesso meglio con concorrenti che partono da un territorio completamente diverso rispetto alla danza. Un cantante abituato al palco possiede naturalmente senso del ritmo e familiarità con il pubblico, ma questo non significa automaticamente saper eseguire una coreografia.
Cantare davanti a migliaia di persone e ricordarsi contemporaneamente dove mettere il piede destro durante un tango sono due sport abbastanza differenti.
Finardi dovrà quindi rimettersi nella condizione del principiante.
Per un artista che ha 74 anni e oltre mezzo secolo di esperienza professionale potrebbe essere anche la parte più stimolante dell’avventura.
A 74 anni decide ancora di mettersi in difficoltà
Finardi è nato nel 1952 e nel 2026 sta celebrando cinquant’anni di attività musicale con concerti e nuovi progetti. ANSA lo ha raccontato recentemente come un artista ancora impegnato sul palco, con spettacoli che mettono in dialogo i suoi classici con il presente.
Accettare Ballando con le Stelle in questo momento significa quindi fare praticamente il contrario di una tranquilla celebrazione della carriera.
Potrebbe limitarsi a salire sul palco, cantare Musica ribelle, ricevere l’applauso e tornare a casa.
Invece ha deciso di farsi giudicare su qualcosa che non padroneggia.
Da questo punto di vista la sua partecipazione può essere molto più curiosa rispetto a quella di concorrenti più giovani e fisicamente abituati a sport o allenamenti intensi.
Il pubblico probabilmente non gli chiederà di sembrare Fred Astaire.
Gli chiederà di provarci.
E magari di divertirsi senza prendersi troppo sul serio.
Il cast di Ballando 2026 comincia a prendere una forma interessante
Milly Carlucci aveva spiegato già a giugno che il cast sarebbe stato il primo grande lavoro da completare, invitando anche a trattare con cautela il continuo toto-nomi circolato durante l’estate.
A luglio ANSA parlava infatti di un’edizione ancora in costruzione, con molte indiscrezioni e poche certezze, confermando però la partenza del 3 ottobre.
Ora le conferme iniziano ad arrivare.
Matri rappresenta lo sport.
Aurora Ramazzotti porta una figura televisiva e social molto conosciuta.
Finardi aggiunge una dimensione completamente diversa: la storia della musica italiana.
E questa varietà è probabilmente ciò che serve a un programma come Ballando con le Stelle, dove la parte più divertente non consiste necessariamente nello stabilire chi sappia ballare meglio fin dall’inizio, ma nel vedere persone lontanissime tra loro affrontare la stessa difficoltà.
Finardi, almeno sulla carta, è quello che incuriosisce di più proprio perché sembra il meno prevedibile.
Potrebbe avere un senso del ritmo naturale e sorprendere.
Potrebbe essere rigidissimo.
Potrebbe litigare con la giuria.
Potrebbe presentarsi alla prima prova chiedendosi perché abbia accettato.
Qualunque sia la risposta, è difficile immaginare che passerà inosservato.
E dopo anni in cui il termine “stella” viene utilizzato con una certa generosità televisiva, vedere Eugenio Finardi entrare nel cast rende almeno il titolo del programma un po’ più letterale.
Voi siete curiosi di vedere Eugenio Finardi sulla pista di Ballando con le Stelle oppure avreste preferito vederlo restare sul palco con chitarra e microfono? Scrivetecelo nei commenti.










