L’Erede continua a non convincere: il 13% in prima serata conferma che Canale 5 forse ha puntato troppo su una serie che non decolla
L’Erede continua a restare fermo su ascolti piuttosto modesti e il dato di venerdì 28 agosto rende sempre più difficile parlare di una semplice serata storta. La serie…
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Vedi tutte →L’Erede continua a restare fermo su ascolti piuttosto modesti e il dato di venerdì 28 agosto rende sempre più difficile parlare di una semplice serata storta. La serie turca di Canale 5 ha raccolto 1.393.000 spettatori con il 13% di share, perdendo ancora una volta il confronto con Rai 1, dove una replica di TechetecheShow dedicata a Lucio Battisti ha ottenuto 1.555.000 spettatori e il 14,2%.
Il problema è che L’Erede non arriva al 13% dopo settimane di grandi risultati. È da mesi che la serie gira quasi sempre intorno al 13-15%, senza riuscire a trasformarsi in quel titolo forte da prima serata che probabilmente Canale 5 sperava di avere tra le mani.
A questo punto la domanda viene spontanea: era davvero necessario continuare a proporla nel prime time della rete ammiraglia?
L’Erede era partito già senza entusiasmare
La serie, il cui titolo originale è Halef, ha debuttato su Canale 5 il 29 maggio.
La prima serata aveva ottenuto 1.828.000 spettatori e il 14,6% di share. Non un disastro, soprattutto per la fine di maggio, ma nemmeno una partenza capace di far pensare alla nascita di un nuovo fenomeno televisivo. Rai 1 quella sera aveva raggiunto il 18,3% con Con il Cuore – Nel Nome di Francesco.
Il 5 giugno L’Erede era poi sceso a 1.618.000 spettatori e il 13,2%, venendo battuto ancora una volta da Rai 1.
Già dopo poche puntate, quindi, era abbastanza chiaro quale fosse la dimensione della serie.
Un pubblico fedele esiste.
Ma non abbastanza ampio, almeno finora, da giustificare facilmente una presenza così insistente in prima serata su Canale 5.
Luglio non ha portato la svolta
I numeri di luglio raccontano una storia molto simile.
Il 17 luglio L’Erede ha ottenuto 1.474.000 spettatori e il 14,1%, contro il 19,4% di Tim Summer Hits su Rai 1.
Una settimana dopo, il 24 luglio, il risultato è stato praticamente identico: 1.509.000 spettatori e 14,2% di share.
Il 31 luglio è arrivato uno dei dati migliori del periodo, con 1.603.000 spettatori e il 15,3%, ma anche in quel caso Rai 1 è rimasta davanti con Tim Summer Hits al 16%.
Insomma, anche nel momento migliore L’Erede non ha mostrato quella crescita che avrebbe potuto cambiare il giudizio sulla programmazione.
Ad agosto la situazione non è migliorata
Il 7 agosto la serie ha registrato 1.351.000 spettatori con il 14,1%, restando appena dietro Tim Summer Hits Remix al 14,5%.
Il 21 agosto è arrivato un piccolo recupero: 1.450.000 spettatori e il 13,8%, ma Rai 1 ha vinto ancora con la replica di Viva Mogol! al 17%.
Poi il dato del 28 agosto: 1.393.000 spettatori e 13%.
Se mettiamo in fila i principali risultati, la fotografia diventa abbastanza chiara:
14,6%, 13,2%, 14,1%, 14,2%, 15,3%, 14,1%, 13,8%, 13%.
Non c’è un crollo improvviso.
C’è qualcosa che, televisivamente, può essere ancora più problematico: una serie che non riesce mai a fare il salto di qualità.
E pensare che Canale 5 arriva al prime time con quattro milioni di spettatori
Il confronto con quello che succede pochi minuti prima rende il dato ancora più evidente.
Venerdì 28 agosto La Ruota della Fortuna ha raccolto 4.003.000 spettatori con il 27% di share.
Poi parte L’Erede e il pubblico medio scende a 1.393.000.
Naturalmente non si possono confrontare in maniera meccanica due programmi con durata e genere differenti, ma la distanza resta enorme.
Canale 5 ha in mano un access prime time fortissimo, capace di portare davanti allo schermo milioni di persone. Una parte enorme di quel pubblico, però, non rimane per la serie turca.
Questo dovrebbe far riflettere.
Forse L’Erede funzionerebbe meglio in un’altra fascia
Il problema potrebbe non essere nemmeno la serie in sé.
L’Erede racconta la storia di Serhat, chirurgo costretto a tornare nella propria terra d’origine e a trovarsi diviso tra Melek, la donna che ha sposato, e Yıldız, con la quale viene costretto a unirsi attraverso un rito religioso per mettere fine a una faida familiare. È una storia costruita su amori impossibili, famiglie rivali, tradizioni e segreti, elementi molto familiari al pubblico delle produzioni turche.
Canale 5 ha dimostrato più volte che le serie turche possono funzionare benissimo.
Basta guardare i risultati del daytime. Nello stesso venerdì, Forbidden Fruit ha raggiunto 2.168.000 spettatori e il 21,2%, Far Away 2.035.000 con il 22,8% e Tutto per la mia Famiglia addirittura il 24,5%.
Quindi il problema non è “le serie turche non piacciono”.
Semmai potrebbe essere questa serie, in questa fascia oraria e con questa durata.
Una collocazione pomeridiana potrebbe probabilmente permetterle di raggiungere un pubblico più vicino a quello che già segue con grande fedeltà le altre soap della rete.
Insistere in prima serata sembra sempre meno convincente
Una rete può naturalmente decidere di mantenere un prodotto anche con ascolti non eccezionali, soprattutto durante l’estate, periodo nel quale le aspettative sono diverse rispetto alla stagione televisiva principale.
Ma dopo tre mesi di numeri quasi sempre compresi tra il 13 e il 15%, è difficile sostenere che L’Erede abbia conquistato il prime time.
Il pubblico che la segue c’è ed è giusto riconoscerlo.
Il problema è che Canale 5 è la rete ammiraglia Mediaset, e occupare per mesi una prima serata con circa 1,4 milioni di spettatori significa rinunciare alla possibilità di provare qualcosa che possa intercettare una platea più ampia.
Il 28 agosto la rete ha perso persino contro una replica di TechetecheShow.
Non è una tragedia televisiva, ma dopo tanti risultati simili forse sarebbe il momento di prendere atto che L’Erede non è diventata la nuova grande serie turca del prime time italiano.
Continuare a trattarla come tale rischia di essere una scelta di programmazione più ostinata che efficace.
Tu cosa ne pensi? L’Erede dovrebbe restare in prima serata oppure Canale 5 farebbe meglio a spostarla nel pomeriggio e provare qualcosa di diverso il venerdì sera? Scrivilo nei commenti.










