Odissea di Christopher Nolan perde 230 sale negli Stati Uniti, ma ha incassato quasi 1,8 miliardi: a noi non ha convinto del tutto
Odissea di Christopher Nolan ha perso 230 sale cinematografiche negli Stati Uniti nell'arco di un solo weekend. Una notizia che potrebbe sembrare preoccupante, soprattutto considerando le aspettative che…
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Vedi tutte →Odissea di Christopher Nolan ha perso 230 sale cinematografiche negli Stati Uniti nell’arco di un solo weekend. Una notizia che potrebbe sembrare preoccupante, soprattutto considerando le aspettative che hanno accompagnato il film fin dalla sua uscita. Ma basta osservare gli incassi per capire che non siamo davanti a un insuccesso. Anzi, il kolossal con Matt Damon ha raggiunto risultati commerciali impressionanti.
Il film ha infatti incassato circa 1,79 miliardi di dollari nel mondo, diventando il maggiore successo commerciale della carriera di Christopher Nolan e superando persino Il cavaliere oscuro – Il ritorno.
Un risultato straordinario, soprattutto per una produzione costata circa 250 milioni di dollari e ispirata a un poema antico come l’Odissea di Omero.
Eppure, noi di Wonder Channel non siamo rimasti particolarmente entusiasti del film, come abbiamo già spiegato nella nostra recensione.
Ma procediamo con ordine.
Al momento dell’uscita negli Stati Uniti, il 17 luglio 2026, Odissea era stato distribuito in 3.919 cinema. Con il trascorrere delle settimane, il numero delle sale è progressivamente diminuito, arrivando a 560.
Nell’ultimo fine settimana è arrivato un ulteriore taglio: da 560 a 330 cinema, con una riduzione di 230 sale.
Una decisione che non rappresenta una punizione nei confronti di Nolan, né significa che il pubblico abbia improvvisamente abbandonato il film.
Semplicemente, dopo oltre tre mesi di programmazione, gli esercenti devono lasciare spazio alle nuove uscite.
Tra queste troviamo Street Fighter, l’adattamento cinematografico del celebre videogioco Capcom, il thriller Whalefall – Nella balena e il documentario You Can See Everything.
Quest’ultimo, diretto da Lance Oppenheim e Nathan Fielder, ha ottenuto un debutto sorprendente, raccogliendo circa 15 milioni di dollari in appena due giorni.
Anche Street Fighter ha conquistato il primo posto al box office americano, dimostrando che gli spettatori sono interessati alle nuove proposte.
Insomma, Odissea sta semplicemente concludendo il proprio percorso nelle sale, dopo aver ottenuto numeri che pochissimi film riescono a raggiungere.
E su questo non possiamo che riconoscere il successo di Christopher Nolan.
Ma c’è una distinzione che, personalmente, considero importante: incassare tantissimo non significa necessariamente aver realizzato un capolavoro.
Nella nostra recensione avevamo assegnato a Odissea un 7, riconoscendone la straordinaria qualità tecnica, ma esprimendo diverse perplessità sulla sceneggiatura e sulle modifiche apportate al poema omerico.
La fotografia, le ambientazioni naturali e le sequenze più spettacolari sono certamente impressionanti.
Nolan è riuscito a realizzare un film enorme, visivamente affascinante e pensato per essere apprezzato sul grande schermo.
Ma dal punto di vista narrativo, secondo noi, ha sacrificato una parte importante dell’anima dell’opera originale.
Alcuni personaggi sono stati ridimensionati o eliminati, diversi episodi sono stati modificati e il racconto ha assunto un’impostazione decisamente più hollywoodiana.
Anche il personaggio di Ulisse ci è sembrato lontano, in alcuni momenti, dall’eroe astuto e ingegnoso descritto da Omero.
Il risultato è un film che riesce a stupire continuamente gli occhi, ma che non sempre coinvolge emotivamente.
Personalmente continuo a preferire l’Odissea televisiva del 1968, diretta da Franco Rossi e interpretata da Bekim Fehmiu, che considero più vicina allo spirito del poema.
Questo non significa negare i meriti di Nolan. Significa semplicemente distinguere la spettacolarità dalla fedeltà narrativa e dal coinvolgimento emotivo.
E trovo interessante che un film sul quale abbiamo espresso tante riserve sia riuscito comunque a conquistare un pubblico così vasto.
Probabilmente il nome di Christopher Nolan, il cast internazionale e l’ambizione produttiva hanno trasformato Odissea in uno degli eventi cinematografici più importanti del 2026.
Il successo economico è indiscutibile. Il giudizio artistico, invece, rimane aperto alla discussione.
E adesso vogliamo conoscere la vostra opinione.
Avete visto Odissea al cinema? Vi è piaciuto oppure siete rimasti delusi come noi da alcuni aspetti della storia?
Pensate che Nolan abbia realizzato un capolavoro oppure che gli incassi record abbiano fatto passare in secondo piano i difetti del film?
E soprattutto, preferite questa versione spettacolare oppure ricordate con maggiore affetto l’Odissea del 1968?
Raccontateci cosa ne pensate nei commenti.










