Willy il Coyote ha mai preso davvero Beep Beep? Sì, ma la vittoria più famosa che molti ricordano non era nemmeno ufficiale
Willy il Coyote ha passato decenni a inseguire Beep Beep senza riuscire a mangiarlo, e con l’arrivo di Coyote vs. Acme nei cinema italiani dal 2 settembre torna…
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Vedi tutte →Willy il Coyote ha passato decenni a inseguire Beep Beep senza riuscire a mangiarlo, e con l’arrivo di Coyote vs. Acme nei cinema italiani dal 2 settembre torna una domanda che accompagna i Looney Tunes praticamente da sempre: è mai riuscito davvero a prenderlo?
La risposta è sì.
Ma c’è un dettaglio divertente: le catture più famose sono due, e soltanto una appartiene davvero alla storia ufficiale dei Looney Tunes.
La cattura vera risale al 1980
Per vedere Willy il Coyote raggiungere finalmente il suo obiettivo bisogna tornare al corto Soup or Sonic, diretto da Chuck Jones e trasmesso nel 1980 all’interno dello speciale televisivo Bugs Bunny’s Bustin’ Out All Over.
La situazione è perfettamente in linea con la sfortuna del personaggio.
Willy e Beep Beep finiscono in un complicato sistema di tubi che altera le loro dimensioni. Beep Beep torna rapidamente alla grandezza normale, mentre il Coyote rimane minuscolo.
Eppure riesce finalmente ad afferrarlo.
Missione compiuta?
Non proprio.
A quel punto Beep Beep è enorme rispetto a lui e Willy capisce di avere davanti un problema completamente nuovo.
Il Coyote guarda allora verso lo spettatore e mostra due cartelli. In sostanza il messaggio è: avete sempre voluto che lo prendessi, adesso cosa dovrei farci?
Perfetto.
Anche nel momento della vittoria, Willy riesce in qualche modo a perdere.
Poi Internet gli regalò una vendetta molto più brutale
Negli anni Duemila iniziò a circolare online un video completamente diverso.
Il filmato sembrava mostrare un vecchio episodio nel quale Willy riusciva finalmente non soltanto a catturare Beep Beep, ma anche a eliminarlo e prepararselo come pasto.
Per molti era l’episodio definitivo.
Dopo anni di razzi Acme esplosi in faccia, massi caduti sulla testa e gallerie dipinte che funzionavano soltanto per Beep Beep, Willy aveva finalmente avuto la sua vendetta.
Peccato che quel finale non fosse ufficiale.
Il video utilizzava immagini tratte da Fast and Furry-ous, il corto del 1949 che inaugurò gli inseguimenti tra i due, ma aggiungeva una parte realizzata successivamente da fan.
Era un montaggio.
Eppure diventò talmente famoso che ancora oggi molte persone ricordano quella sequenza come se fosse andata realmente in onda nei Looney Tunes.
E c’è perfino chi ricorda un servizio del TG italiano
La parte più strana della storia riguarda proprio l’Italia.
Online circola da anni il ricordo di persone convinte di aver visto, nei primi anni Duemila, un servizio di un telegiornale italiano dedicato alla presunta cattura definitiva di Beep Beep.
Al racconto si aggiunse anche una leggenda ancora più assurda.
Secondo alcune versioni, il corto sarebbe stato realizzato su richiesta di un ricchissimo uomo d’affari giapponese stufo di vedere il Coyote perdere continuamente.
Lo storico dell’animazione Jerry Beck ha sempre mostrato parecchio scetticismo su questa storia.
Molto più probabilmente siamo davanti a uno di quei falsi ricordi collettivi che Internet riesce a rendere sempre più convincenti.
Il video circolava moltissimo.
Qualcuno racconta di averlo visto al TG.
Altri ricordano la storia del miliardario.
Dopo vent’anni i vari ricordi si sono probabilmente mescolati.
Perché in fondo abbiamo sempre fatto il tifo per Willy?
È curioso perché, sulla carta, Beep Beep dovrebbe essere la vittima.
Willy vuole mangiarlo.
È lui a comprare esplosivi, razzi, calamite giganti e dispositivi assurdi pur di catturarlo.
Eppure quasi tutti finiscono per simpatizzare con il Coyote.
Forse perché Beep Beep vince senza fare praticamente nulla.
Corre.
Fa “bip bip”.
Scompare.
Willy, invece, passa giornate intere a progettare trappole elaborate che puntualmente si ritorcono contro di lui.
Dopo cento sconfitte consecutive inizi a volerlo vedere vincere almeno una volta.
Ed è proprio su questa simpatia costruita in decenni che gioca anche Coyote vs. Acme.
Nel nuovo film Willy ha cambiato bersaglio
Stavolta Beep Beep può respirare.
In Coyote vs. Acme, Willy decide infatti di prendersela con Acme, l’azienda che per anni gli ha venduto prodotti disastrosi.
Razionalmente non ha nemmeno tutti i torti.
Dopo una vita di razzi che cambiano direzione, catapulte che lanciano la persona sbagliata e marchingegni che funzionano perfettamente solo contro chi li ha acquistati, il Coyote decide di rivolgersi a un avvocato.
Will Forte interpreta il legale che accetta di rappresentarlo, mentre John Cena è l’avvocato della Acme. Lana Condor completa il cast principale. Il film diretto da Dave Green mescola animazione e attori reali.
E pensare che anche il film rischiava di non arrivare mai al cinema
La vicenda dietro Coyote vs. Acme sembra quasi una gag scritta apposta per Willy.
Warner Bros. aveva deciso di accantonare il film nonostante fosse già completato, nell’ambito di una svalutazione fiscale. La decisione provocò proteste molto forti e una lunga campagna online per salvarlo.
Alla fine Ketchup Entertainment ha acquistato il film per circa 50 milioni di dollari e lo ha finalmente portato nelle sale. Negli Stati Uniti ha debuttato con circa 15,5 milioni di dollari, un risultato più che dignitoso per un film che per anni rischiava di non essere visto da nessuno.
In Italia arriverà invece il 2 settembre, distribuito da Lucky Red.
Quindi Willy il Coyote ha aspettato quasi ottant’anni per avere una vera rivincita sul grande schermo.
E stavolta non deve nemmeno prendere Beep Beep.
Deve semplicemente dimostrare che, forse, dopo tutti quei prodotti difettosi, qualcuno alla Acme dovrebbe finalmente risarcirlo.
Tu da bambino facevi il tifo per Willy o per Beep Beep? E ricordi anche tu quel famoso falso episodio in cui il Coyote sembrava finalmente riuscire a mangiarlo? Scrivilo nei commenti.










