Grande Fratello Vip ancora in calo: dopo appena due puntate il pubblico sembra già essersi stancato
Il Grande Fratello Vip perde pubblico già alla seconda puntata e stavolta i numeri sono difficili da nascondere dietro comunicati entusiasti, picchi di share o risultati sui social.…
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Vedi tutte →Il Grande Fratello Vip perde pubblico già alla seconda puntata e stavolta i numeri sono difficili da nascondere dietro comunicati entusiasti, picchi di share o risultati sui social. Sabato 19 settembre il reality di Canale 5 condotto da Ilary Blasi è stato seguito da 1.532.000 spettatori con il 15,8% di share, scendendo rispetto all’esordio di appena due giorni prima.
Giovedì 17 settembre, infatti, davanti alla prima puntata c’erano stati 1.879.000 spettatori, con il 16,92% di share. Significa che nel giro di quarantotto ore il programma ha perso 347.000 persone, circa il 18,5% degli spettatori che avevano deciso di concedergli almeno una possibilità al debutto. Anche lo share è sceso di oltre un punto.
Per chi, come noi, pensava che forse il pubblico cominciasse a essere stanco di vedere continuamente riproposto il Grande Fratello, il dato fa inevitabilmente sorridere. Non perché un programma debba andare male per forza, ma perché da anni ci troviamo davanti allo stesso meccanismo, allungato per mesi e rilanciato appena possibile con una nuova edizione, nuovi concorrenti e promesse di cambiamento che spesso finiscono per riportarci nello stesso salotto televisivo.
La serata di sabato aveva certamente una concorrenza importante. Su Rai 1 i BYD Music Awards hanno raccolto 2.219.000 spettatori e il 20,5% di share, staccando nettamente il reality di Canale 5. Il GF Vip è rimasto fermo a 1,532 milioni, nonostante la seconda puntata prevedesse anche l’ingresso di altri concorrenti nella Casa.
Il problema, però, diventa più evidente se allarghiamo lo sguardo. L’esordio di questa edizione aveva già stabilito un dato poco incoraggiante: 1.879.000 spettatori, meno di due milioni. Il precedente GF Vip, partito nel marzo 2026 sempre con Ilary Blasi, aveva debuttato davanti a circa 2.146.000 spettatori con poco più del 18% di share. Anche quel risultato era stato considerato molto basso rispetto alla storia del programma.
Andando indietro ancora, la distanza aumenta. Il Grande Fratello del settembre 2025 con Simona Ventura aveva esordito con 2.813.000 spettatori e il 20,35%, mentre nel settembre 2024 l’edizione condotta da Alfonso Signorini era partita con 2.510.000 spettatori e il 21,28% di share.
Il confronto tra periodi televisivi diversi va sempre fatto con prudenza, perché il pubblico della TV generalista si è frammentato e oggi streaming, piattaforme e contenuti online hanno cambiato le abitudini di milioni di persone. Non avrebbe molto senso prendere i quasi dieci milioni della prima edizione del 2000 e usarli come termine di paragone diretto.
Molto più significativo è osservare quello che sta succedendo negli ultimi due o tre anni. Il calo esiste anche mettendo a confronto edizioni abbastanza vicine tra loro. E soprattutto colpisce vedere un programma che, alla seconda puntata della nuova stagione, si ritrova già a poco più di un milione e mezzo di spettatori.
Nel frattempo Canale 5 dimostra di poter raggiungere numeri molto più alti con altri programmi. Poco prima del GF Vip, nella stessa serata, La Ruota della Fortuna ha superato i quattro milioni di spettatori con il 25,7% di share. Non sembra quindi corretto spiegare ogni risultato semplicemente dicendo che “la televisione non fa più gli ascolti di una volta”. Il pubblico davanti alla televisione esiste ancora: evidentemente sceglie anche altro.
Resta allora una domanda che diventa sempre più difficile evitare: perché continuare a proporre il Grande Fratello con questa frequenza?
La formula è conosciuta da chiunque. Casa, nomination, confessionali, discussioni, nuovi ingressi, eliminazioni, rapporti sentimentali e dinamiche che devono riempire settimane di dirette e appuntamenti televisivi. Il programma ha avuto un’importanza enorme nella storia della televisione italiana e negarlo sarebbe assurdo. Essere stati rivoluzionari venticinque anni fa, però, non significa automaticamente riuscire a interessare il pubblico per sempre.
Le prossime puntate diranno se il dato di sabato è stato condizionato dalla collocazione insolita e dalla concorrenza dei Music Awards oppure se siamo davanti a un segnale più profondo. Di sicuro, partire sotto i due milioni e scendere a 1,532 milioni già al secondo appuntamento non sembra il modo migliore per dimostrare che il pubblico sentisse la mancanza di un’altra edizione.
Secondo voi perché Mediaset continua a puntare così tanto sul Grande Fratello? E voi lo guardate ancora oppure vi ha stancato? Scrivetecelo nei commenti.










