La parodia più chiacchierata del sabato sera italiano non è durata neanche dieci minuti in scena, ma sui social sta andando avanti da giorni. Francesco Cicchella è tornato ad Amici e ha preso di mira Sal Da Vinci – il trionfatore di Sanremo 2026, l’uomo del momento, quello che da settimane domina classifiche e programmi televisivi a rotazione. Il risultato è stato una standing ovation in studio e una vera e propria rivolta fuori. E poi è emerso un retroscena che ha ribaltato tutto.
Cicchella è entrato in scena ancora vestito con l’abito della finale sanremese, il leoncino d’oro stretto in mano come se non lo avesse mai mollato. La prima battuta ha dato subito il tono: «È un mese che indosso questo vestito, non ho fatto nemmeno una doccia». Da lì è partita una parodia costruita sui tic più riconoscibili del cantante napoletano – i ringraziamenti infiniti, la presenza debordante, quella capacità di commuoversi e far commuovere che ormai è diventata il suo marchio. L’elenco dei ringraziamenti è diventato surreale: «Questo premio è della mia città, dei miei trisavoli, del mio salumiere, del mio meccanico, della ditta di traslochi, dell’urologo, della manicure». Applausi. Risate. Studio di Maria De Filippi in totale entusiasmo.
Il momento più alto è arrivato con la canzone vincitrice tradotta in un inglese improbabile e maccheronico – un riferimento alla partecipazione di Sal all’Eurovision – con tanto di inginocchiamenti e il tormentone «Non sto capendo niente» ripetuto fino all’esasperazione comica. Il tutto si è chiuso in un medley con Gigi D’Alessio sulle note di Rossetto e caffè e Annarè. Un finale in grande stile, con lo studio in piedi.
Fuori dallo studio però il clima era tutt’altro che festoso. I fan di Sal Da Vinci hanno trasformato i social in un tribunale. Le critiche a Cicchella sono arrivate dure e senza molti giri di parole: «Sì alla satira ma non scendiamo così in basso», «Mi è sembrata solo una gran presa in giro», «È bravo, ma ridicolizzare un artista con 50 anni di carriera e vera gavetta supera il limite». Per i fedelissimi del cantante napoletano la parodia aveva varcato la soglia del rispetto, trasformando un grande professionista in materiale da sketch.
E qui arriva il retroscena che ha ribaltato tutto. Appena finita la parodia, Sal Da Vinci ha fatto partire una videochiamata. Niente silenzi imbarazzanti, niente freddezza. Il cantante si è divertito moltissimo e ha voluto complimentarsi personalmente con Cicchella. Una telefonata tra due napoletani che sanno benissimo come funziona questo mestiere e che soprattutto sanno stare al gioco. Sal ha scelto la strada dell’intelligenza: quella di chi capisce che essere presi in giro da un imitatore bravo è, in fondo, la conferma di essere arrivati davvero.
E in effetti è così che funziona. La parodia non si fa a chi è irrilevante – si fa a chi è ovunque, a chi ha un’identità così precisa da essere riconoscibile in pochi gesti. Cicchella ha potuto imitare Sal Da Vinci perché Sal Da Vinci in questo momento è uno dei personaggi più riconoscibili della televisione italiana. Il Disco d’Oro arrivato dopo la vittoria a Sanremo con Per sempre sì parla chiaro.
Pensi che la parodia di Cicchella fosse un omaggio divertente oppure i fan di Sal hanno ragione a protestare per il tono della scenetta? Scrivilo nei commenti – su questo il pubblico di Amici si è diviso in modo molto netto.


