Cosa nasconde il nuovo film visionario firmato da Sandra Wollner?
Se ami il cinema d'autore capace di lasciarti senza parole, ti conviene segnare subito questo titolo sulla tua lista dei desideri. La regista austriaca Sandra Wollner sta facendo…
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Vedi tutte →Se ami il cinema d’autore capace di lasciarti senza parole, ti conviene segnare subito questo titolo sulla tua lista dei desideri. La regista austriaca Sandra Wollner sta facendo parlare tantissimo di sé nei festival di tutto il mondo grazie alla sua nuova opera intitolata Everytime. Questa produzione arriva fresca fresca dal successo ottenuto nella sezione Un Certain Regard al Festival di Cannes, dove ha stregato la critica e il pubblico presente. La storia ci trasporta dritti dentro una vacanza familiare sull’isola di Tenerife, pensata per cercare di superare un dolore immenso dopo una tragedia avvenuta a Berlino.
Se ti ricordi del suo precedente lungometraggio, The Trouble with Being Born, saprai già che la regista adora esplorare le emozioni umane da punti di vista spiazzanti e fuori dagli schemi. Quel lavoro raccontava la storia di un android dalle sembianze infantili e aveva fatto discutere moltissimo per i suoi toni cupi e provocatori. Con questa nuova pellicola, la narrazione si fa decisamente più empatica pur mantenendo un impatto visivo e psicologico che lascia il segno.
I protagonisti di questa vicenda sono la madre Ella, interpretata dalla bravissima Birgit Minichmayr, la figlia minore Melli e l’ex fidanzato della figlia maggiore, Lux. Insieme provano a ripartire e a ricostruire i loro legami sulla splendida isola spagnola. Durante questo soggiorno, l’ambiente circostante e la natura dell’isola sembrano quasi trasformarsi e modellarsi per rispecchiare i pensieri e gli stati d’animo dei tre personaggi.
Il risultato finale ha incantato la stampa internazionale e ha già conquistato ben tre candidature ai prestigiosi Gotham Awards, collezionando nomination per la miglior regia, la miglior sceneggiatura originale e il miglior film internazionale. L’opera è stata inoltre selezionata per gareggiare agli Oscar come candidata ufficiale della Germania, confermando il talento unico della cineasta nel frantumare la realtà tradizionale sullo schermo.
In queste ore è stato finalmente diffuso il primo teaser trailer, che regala un assaggio potente di questo viaggio emotivo e sospeso nel tempo. Per vedere la pellicola al cinema dovrai pazientare ancora un po’, dato che la distribuzione nelle sale è fissata per il 12 febbraio 2027.
Tu che ne pensi di questo genere di storia? Ti affascinano i racconti psicologici capaci di esplorare il lutto in modo così originale? Scrivimi la tua opinione nei commenti qui sotto e parliamone insieme!








