Un ippopotamo assassino conquista Prime Video: Hungry supera film molto più famosi, ma in Italia possiamo vederlo?
Immaginate di partire per una tranquilla escursione in barca, attraversando le paludi della Louisiana, e di ritrovarvi improvvisamente davanti a un ippopotamo gigantesco deciso a uccidere qualsiasi persona…
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Vedi tutte →Immaginate di partire per una tranquilla escursione in barca, attraversando le paludi della Louisiana, e di ritrovarvi improvvisamente davanti a un ippopotamo gigantesco deciso a uccidere qualsiasi persona incontri. Sembra la trama di uno di quei film horror talmente assurdi da diventare involontariamente divertenti. Eppure, negli Stati Uniti, proprio una storia del genere sta attirando l’attenzione di migliaia di spettatori.
Il film si intitola Hungry, è uscito nel 2026 e, secondo le classifiche riportate dalla stampa americana il 28 ottobre, ha raggiunto il primo posto tra i film più visti su Prime Video negli Stati Uniti.
Una sorpresa notevole, considerando che parliamo di una produzione indipendente, senza grandi star hollywoodiane e con una campagna promozionale decisamente inferiore rispetto a quella dei blockbuster.
Ma cosa rende questo horror così interessante?
E soprattutto, voi guardereste davvero un film nel quale il mostro assassino è un ippopotamo?
La storia comincia con un gruppo di turisti che decide di partecipare a un’escursione nelle paludi della Louisiana.
L’obiettivo è osservare da vicino la natura selvaggia, attraversando canali circondati da vegetazione e acqua torbida.
Durante il viaggio, però, qualcosa va terribilmente storto.
Un enorme ippopotamo aggressivo compare improvvisamente e attacca l’imbarcazione, costringendo i passeggeri a lottare per sopravvivere.
I protagonisti si ritrovano isolati in un ambiente ostile, senza sapere come raggiungere un luogo sicuro.
Il problema è che l’animale sembra intenzionato a dare loro la caccia.
E la situazione diventa ancora più inquietante perché l’acqua delle paludi impedisce di capire dove si trovi.
Basta un movimento sulla superficie, un rumore improvviso oppure qualche bolla per far pensare che il predatore stia per attaccare.
Alla regia troviamo James Nunn, che ha scritto anche la sceneggiatura.
Il cast comprende Madison Davenport, già vista in It’s What’s Inside, Joaquim de Almeida, Tracey Bonner e Samantha Coughlan.
Il film dura circa 92 minuti e appartiene a un genere cinematografico che, nonostante le numerose produzioni discutibili, continua ad attirare spettatori: quello degli animali assassini.
Naturalmente, il riferimento più famoso rimane Lo squalo di Steven Spielberg.
Nel 1975 il regista trasformò un animale reale in una presenza terrificante, capace di condizionare persino il modo in cui molte persone guardavano il mare.
Da allora il cinema ha sperimentato praticamente qualsiasi possibilità.
Abbiamo visto serpenti giganteschi in Anaconda, coccodrilli assassini in Lake Placid, cani rabbiosi in Cujo e persino pecore carnivore in produzioni decisamente più bizzarre.
Ma un ippopotamo protagonista di un horror non è qualcosa che incontriamo frequentemente.
E forse è proprio questa la ragione della curiosità suscitata da Hungry.
Perché, contrariamente a ciò che molti potrebbero immaginare, gli ippopotami sono animali estremamente pericolosi.
Nonostante il loro aspetto massiccio e apparentemente tranquillo, possono diventare molto aggressivi, soprattutto quando percepiscono una minaccia al proprio territorio.
Sono anche sorprendentemente veloci sulle brevi distanze.
Il cinema, naturalmente, esaspera queste caratteristiche, trasformando un animale già pericoloso in una creatura praticamente inarrestabile.
E il risultato sembra aver incuriosito parecchi abbonati americani di Prime Video.
Secondo le classifiche citate dalla stampa cinematografica, Hungry ha superato titoli come L’amore della tua vita e Masterplan, raggiungendo il primo posto nella graduatoria dei film.
Considerando insieme film e serie televisive, si è collocato dietro produzioni molto più conosciute, come la seconda stagione di The Terminal List con Chris Pratt e Carrie, la nuova serie tratta dal romanzo di Stephen King.
Un risultato che pochi avrebbero previsto.
Ma c’è un particolare importante.
Il successo nelle classifiche non significa necessariamente che il film sia piaciuto a chi lo ha guardato.
Le recensioni, infatti, sono decisamente contrastanti.
Su Rotten Tomatoes Hungry ha ottenuto circa il 52% di giudizi positivi dalla critica, mentre il gradimento degli spettatori si è fermato intorno al 34%.
Numeri che raccontano un’accoglienza tutt’altro che entusiasmante.
Ma forse è proprio questo il fascino di certi horror.
Alcuni spettatori cercano una storia seria, personaggi approfonditi e una sceneggiatura credibile.
Altri vogliono semplicemente trascorrere un’ora e mezza davanti a un film assurdo, magari commentando gli errori dei protagonisti e aspettando il prossimo attacco dell’animale.
E un ippopotamo assassino potrebbe essere perfetto per questo secondo tipo di pubblico.
La storia del cinema ci ha insegnato che alcune produzioni inizialmente considerate mediocri possono diventare piccoli cult grazie alla loro assurdità.
Pensate proprio ad Anaconda, il film del 1997 con Jennifer Lopez e Jon Voight.
All’uscita non venne accolto con particolare entusiasmo dalla critica, ma negli anni ha conquistato un pubblico affezionato.
Non sappiamo se Hungry seguirà lo stesso percorso.
Per il momento rappresenta soprattutto la dimostrazione di quanto le piattaforme streaming possano dare visibilità a film che al cinema sarebbero probabilmente passati quasi inosservati.
Ma veniamo alla domanda che interessa maggiormente gli spettatori italiani: dove possiamo vedere Hungry?
Il film è arrivato su Prime Video negli Stati Uniti il 25 ottobre 2026, dopo essere stato distribuito precedentemente in formato digitale.
Tuttavia, al 28 ottobre 2026 non risulta confermata la sua disponibilità nell’abbonamento Prime Video italiano.
Esistono schede Amazon dedicate al film, ma la presenza di una pagina in lingua italiana non significa necessariamente che il contenuto sia disponibile nel nostro Paese.
Non abbiamo nemmeno trovato una data ufficiale per un eventuale arrivo nel catalogo italiano.
Il titolo rimane Hungry, senza un adattamento italiano annunciato.
Chi desidera recuperarlo dovrà quindi verificare direttamente la disponibilità sul proprio account Prime Video oppure attendere aggiornamenti sulla distribuzione italiana.
E voi cosa ne pensate di questo successo così particolare?
Vi incuriosisce l’idea di un horror con un ippopotamo assassino oppure vi sembra una trovata troppo assurda?
Avete apprezzato film come Anaconda, Lake Placid e Lo squalo?
E soprattutto, secondo voi un film horror deve necessariamente fare paura oppure può essere divertente proprio perché esagerato e improbabile?
Raccontateci la vostra opinione nei commenti e diteci anche quale animale vorreste vedere protagonista del prossimo horror. Siamo curiosi di leggere le vostre idee, soprattutto quelle più improbabili.










