Anna Falchi critica i giovani di oggi: “Sono viziati e hanno poche ambizioni”. Poi rivela cosa insegna alla figlia Alyssa
Anna Falchi non risparmia critiche alle nuove generazioni e ammette che, forse, la responsabilità è proprio dei genitori. In una lunga intervista al settimanale Oggi, la conduttrice ha…
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Vedi tutte →Anna Falchi non risparmia critiche alle nuove generazioni e ammette che, forse, la responsabilità è proprio dei genitori. In una lunga intervista al settimanale Oggi, la conduttrice ha parlato della figlia Alyssa, del rapporto con il proprio corpo, degli errori commessi durante la carriera e della felicità ritrovata in amore.
Le dichiarazioni che faranno maggiormente discutere, però, riguardano i ragazzi di oggi, che secondo Anna avrebbero meno ambizioni rispetto ai giovani della sua generazione.
“Hanno poche ambizioni, mentre noi avevamo più fame”, ha dichiarato, spiegando che molti ragazzi sarebbero abituati a ricevere troppo facilmente quello che desiderano.
Ma Falchi non attribuisce ogni responsabilità ai giovani. Anzi, riconosce che spesso sono proprio le madri e i padri a voler risparmiare ai figli le difficoltà affrontate durante la propria crescita.
Secondo la conduttrice, questo atteggiamento rischia di renderli meno preparati ad affrontare le responsabilità della vita adulta. Se tutto arriva senza particolari sacrifici, diventa più difficile imparare a conquistare qualcosa autonomamente.
Ma siamo sicuri che i giovani di oggi siano meno ambiziosi oppure hanno semplicemente opportunità e difficoltà diverse rispetto a quelle dei loro genitori?
È una domanda interessante, soprattutto perché Anna Falchi non si limita a criticare i ragazzi, ma racconta anche come cerca di educare sua figlia.
Alyssa, nata nel 2010 dalla relazione con Denny Montesi, ha 15 anni e sta attraversando una fase delicata della crescita.
Anna vorrebbe trasmetterle soprattutto un insegnamento: l’aspetto fisico non dovrebbe diventare la cosa più importante nella vita di una donna.
Un messaggio che assume un significato particolare considerando il passato della conduttrice, per anni considerata uno dei grandi sex symbol italiani.
Ripensando alla propria carriera, Falchi ha confessato che oggi farebbe alcune scelte differenti. Non rinnega le scene di nudo girate al cinema, soprattutto quando necessarie alla storia, ma avrebbe preferito esporsi meno durante i servizi fotografici.
Liberarsi dall’etichetta di donna bellissima, racconta, non è stato facile. Eppure ritiene di aver dimostrato nel tempo di possedere molte altre qualità.
Ricordando il Festival di Sanremo del 1995, condotto accanto a Pippo Baudo, Anna ha spiegato di provare tenerezza per quella ragazza che affrontava un’esperienza enorme con coraggio e incoscienza.
Secondo lei, Baudo aveva riconosciuto qualcosa che andava oltre la bellezza: una personalità forte, carisma e determinazione.
Oggi è proprio questo che vuole insegnare ad Alyssa. Curare la mente, sviluppare interessi e costruirsi una personalità autonoma sono obiettivi che considera più importanti dell’apparenza.
Anna Falchi ha affrontato anche il tema della violenza sulle donne, spiegando di invitare la figlia a scegliere attentamente le persone da frequentare e a trovare il coraggio di denunciare eventuali comportamenti violenti.
Di Alyssa apprezza soprattutto il carattere deciso e la capacità di prendere posizione quando ritiene che qualcuno abbia subito un’ingiustizia.
Il loro rapporto è fatto anche di complicità. Durante i viaggi e le esperienze condivise riescono a comportarsi quasi come due amiche, ma nella vita di tutti i giorni Anna preferisce mantenere una distinzione tra madre e figlia.
E per quanto riguarda la sua vita sentimentale?
La conduttrice ha rivelato di essere nuovamente innamorata e di vivere questa fase con lo stesso entusiasmo della giovinezza. Il suo segreto sarebbe affrontare le relazioni senza caricarle di troppe aspettative, imparando ad apprezzare quello che arriva.
Le parole di Anna Falchi aprono dunque due discussioni interessanti: quanto conta l’aspetto fisico nella società di oggi e quanto sono cambiate le nuove generazioni?
Personalmente, credo che insegnare ai ragazzi il valore dell’impegno sia importante, ma non penso che sia giusto considerarli automaticamente meno ambiziosi rispetto al passato. Molti giovani affrontano difficoltà che le generazioni precedenti non hanno conosciuto nello stesso modo.
E voi siete d’accordo con Anna Falchi? I ragazzi di oggi sono realmente più viziati e meno determinati oppure sono i genitori a pretendere troppo?
E soprattutto, cosa ne pensate del suo consiglio alla figlia Alyssa: oggi si dà ancora troppa importanza alla bellezza fisica?
Raccontateci la vostra opinione nei commenti.










