Da rischio flop a successo da 200 milioni: Brad Pitt conquista il botteghino con il cane Odin
Brad Pitt continua a dimostrare di essere una delle pochissime, autentiche star del cinema globale capaci di trascinare il pubblico in sala a prescindere dai grandi franchise di…
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Vedi tutte →Brad Pitt continua a dimostrare di essere una delle pochissime, autentiche star del cinema globale capaci di trascinare il pubblico in sala a prescindere dai grandi franchise di supereroi. Il suo ultimo survival thriller, intitolato ufficialmente per il mercato italiano Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio, è stato distribuito da Eagle Pictures a partire dal 24 settembre 2026. Passato quasi in sordina nelle sue primissime battute promozionali, il film diretto da David Ayer ha saputo far breccia nel cuore degli spettatori grazie a un travolgente passaparola, trasformandosi in un vero e proprio sleeper hit al botteghino.
I dati del box office in Italia e nel mondo
Con un budget di produzione pari a circa 82 milioni di dollari, l’avvio del film alle casse dei cinema americani — con un debutto da 20 milioni di dollari nel primo weekend — poteva sembrare timido. Tuttavia, la tenuta della pellicola nelle settimane successive è stata straordinaria. Sul mercato nordamericano il film ha superato i 62,4 milioni di dollari, a cui si aggiungono ben 108 milioni di dollari incassati nei territori internazionali, portando il totale globale a oltre 170,4 milioni di dollari e proiettandolo verso la soglia finale dei 200 milioni complessivi.
Anche in Italia, la risposta degli appassionati di cinema è stata decisamente calorosa. Distribuito nelle sale da Eagle Pictures, Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio ha esordito al botteghino nostrano con un ottimo primo weekend da oltre 1 milione di euro (1.043.427 euro per l’esattezza). Grazie a una presenza costante nelle sale durante tutto il mese di ottobre, il film ha superato quota 3,5 milioni di euro complessivi di incasso in Italia, confermandosi come una delle proposte d’azione più viste e apprezzate della stagione autunnale.
La trama: sopravvivenza in Alaska e il cane Odin
Il film segue le vicende dell’ufficiale delle forze speciali James Belmont (interpretato da Brad Pitt) e del suo fedele cane da combattimento, Odin. A seguito di un drammatico incidente aereo nei cieli dell’Alaska, i due si ritrovano dispersi nelle profondità della natura incontaminata e selvaggia, costretti a una brutale e disperata lotta per la sopravvivenza contro gli elementi naturali e i pericoli del territorio. E per la gioia di tutti gli amanti degli animali che temono i soliti cliché drammatici: tranquilli, il cane Odin non muore nel corso del film!
A decretare il successo dell’opera è stato l’altissimo gradimento espresso dal pubblico. Se la critica internazionale ha promosso il film con un solido 84% di recensioni positive su Rotten Tomatoes, il punteggio assegnato dagli spettatori schizza a uno stellare 95%, confermando quanto l’esperienza in sala sia risultata coinvolgente e ad alto tasso di adrenalina.
Il riscatto di David Ayer e la stella intramontabile di Brad Pitt
Per il regista David Ayer si tratta di una seconda importante vittoria commerciale dopo il successo ottenuto nel 2024 con The Beekeeper, confermando il suo ritorno in grande stile in vista dell’attesissimo sequel The Beekeeper 2.
Ma al centro di questo ennesimo traguardo c’è senza dubbio Brad Pitt. A quasi quarant’anni dalle sue prime apparizioni sul grande schermo verso la fine degli anni ’80, l’attore americano continua a macinare successi d’incasso memorabili: da classici senza tempo come Seven, Fight Club, Ocean’s Eleven, Bastardi senza gloria e L’arte di vincere, fino al kolossal World War Z o al film premio Oscar 12 anni schiavo. Solo lo scorso anno, il suo film F1 ha dominato il box office mondiale con ben 634 milioni di dollari incassati, e con Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio ha dimostrato ancora una volta che il suo nome sul manifesto vale più di qualsiasi franchise.
E voi avete già visto Heart of the Beast – Nel profondo selvaggio sul grande schermo? Vi è piaciuto il feeling tra Brad Pitt e il cane Odin nel bel mezzo dei ghiacci dell’Alaska? Scrivetecelo nei commenti qui sotto e diteci la vostra opinione!










