Gemitaiz ft. Coez: “Davide” | Testo e audio

Il 20 aprile è uscito l’album Davide, terzo disco in studio solista del rapper capitolino Gemitaiz e sempre dal 20 aprile, viene trasmessa dalle emittenti radiofoniche nazionali la title track Davide, incisa con il cantautore e rapper campano Coez.

Dopo il grande successo di “Nonostante tutto”, album certificato platino da Fimi/GfK Italia, e dell’omonimo live tour, Gemitaiz è pronto a stupire con l’attesissimo nuovo disco di inediti da solista, anticipato dai singoli “Oro e Argento” (certificato platino da Fimi/GfK Italia), ”Fuori” e “Tanta Roba Anthem feat. Guè Pequeno“.

Il brano, ottava traccia dell’album, è stato prodotto da Frenetik & Orang3 ed inizia con una doppia citazione a due precedenti suoi pezzi: “Dancing with the Devil” e “Scappo via”.

E’ una delle più radio friendly del disco, nella quale Gemitaiz rappa in maniera molto lenta, mentre Coez interpreta a modo suo l’orecchiabile ritornello.

In attesa del video ufficiale, è possibile ascoltare Davide qui e leggere il testo.

Gemitaiz ft. Coez “Davide” Testo:

[Gemitaiz] “Davide come sta?” me lo hai mai chiesto?
Chiama un’ambulanza frate fai presto
Che il sogno che avevo non è mai questo
Mi sa lo sai il resto, ye
Che ti scrivo pure oggi
Mi chiedo dove ti appoggi
Che fai dopo esci con me
Così giriamo come gli orologi
Un po’ come quando non c’erano i soldi
E vivere così non era un obbligo
Non ci sono nodi nel mio pettine
Ma c’ho il nome su qualche proiettile
Non ho la disciplina che ci metti te
Se per me la mattina qua sono le 23, ye
Faccio la borsa, venti magliette, poi le cartine, le sigarette
Tanto qualcosa la scordo sempre
Ne ho una già girata da accendere
Tu ricordati e vienimi a prendere.

[Coez] E vienimi a prendere
In mezzo alla polvere
Ricordi non c’erano soldi, c’eravamo io e te
I sogni più grossi dentro
Nuvole tossiche
In fondo ci ho visto qualcosa
Pensavo che fossi te
E vienimi a prendere
In mezzo alla polvere
Ricordi non c’erano soldi, c’eravamo io e te
I sogni più grossi dentro
Nuvole tossiche
In fondo ci ho visto qualcosa
Pensavo che fossi te
Pensavo che fossi te.

[Gemitaiz] Non sconfiggi la vita
L’ho imparato col tempo
Se la capisci
Può farti contento
La prendo per mano
E balliamo un lento
In una stanza senza pavimento
Scusa è così che mi sento
Sono una specie di esperimento
Aspetto due ore e ritento
Ma tanto c’ha sempre il telefono spento
La legge di Murphy
La pelle coi graffi
In camera con le emozioni che mi prendono a schiaffi
Chi sa che non ne parlo
Perché c’ho il cuore che è la pista di Montecarlo
Fumo questo missile, che riuscirebbe a bucare il marmo
È il mio segreto per stare calmo babe
Torno a casa la notte
Ma so che non ho sonno
Il letto mi inghiotte
Lo sa che non dormo
Fossi in un film
Sarebbe un film horror
E quelli finiscono
Sempre con un morto.

[Coez] E vienimi a prendere
In mezzo alla polvere
Ricordi non c’erano soldi, c’eravamo io e te
I sogni più grossi dentro
Nuvole tossiche
In fondo ci ho visto qualcosa
Pensavo che fossi te
E vienimi a prendere
In mezzo alla polvere
Ricordi non c’erano soldi, c’eravamo io e te
I sogni più grossi dentro
Nuvole tossiche
In fondo ci ho visto qualcosa
Pensavo che fossi te
Pensavo che fossi te.

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Serena Costantino

Serena di nome e di fatto? Ci provo... Grande sognatrice, chi mi conosce lo sa; sono attratta da tutto ciò che supera il limite della superficialità. Vivo di musica da quando avevo 7 anni, alternandomi tra pianoforte e canto (ma se potessi suonerei tutti gli strumenti), studio lingue, amo leggere, scrivere, il cinema, la famiglia, la cucina e tanto tanto altro!

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